Villalago Interventi
25 Febbraio 2026, 00:08
Seconda Lettera aperta al Sindaco di Pescara
Roberto Grossi
Egregio Sindaco, la settimana scorsa, sono stato di nuovo a Pescara per il carnevale. Mi è capitato di transitare in macchina lungo Viale Marconi e lo sguardo è andato al muretto di recinzione del palazzo della sede centrale di Arta Abruzzo.
Non può immaginare il mio sconforto nel notare che vi era ancora la scritta: “Sbirri Merda”, col simbolo degli anarchici.
Le ricordo che, sempre su questo giornale on line, il 13 Marzo del 2025 pubblicai una la lettera aperta, a lei indirizzata (e inviata per conoscenza all’Ufficio Stampa del Comune), in cui le segnalai la suddetta scritta, pregandola di farla cassare, perché Pescara, città natale di uomini illustri nelle lettere, nell’arte, nel giornalismo, nella politica, di combattenti per la Libertà, di patrioti decorati di medaglia al valor militare e di gente laboriosa e rispettosa delle regole democratiche, non poteva permettere che s’infangassero con scritte pubbliche coloro che quotidianamente sono a nostra protezione.
Gli anarchici nel nostro Stato democratico hanno diritto di parola e di libera manifestazione del pensiero, ma non tutela se la parola è espressione di offesa alla Stato e ai loro servitori. Lasciare per anni una scritta simile, Gentile Sindaco, è solo un’offesa alla sua città, ma a tutti noi abruzzesi.
Se non compete al Comune provvedere alla cancellazione della scritta, lo imponga all’Arta che ha sede in quel palazzo.
Come cittadino e Abruzzese incantato dalla sua città la prego di far ridare dignità a quel muro, perché non diffonda ulteriormente quella demenziale offesa all'onore e al prestigio delle Forze dell’Ordine.
Con cordialità, Roberto Grossi

