“Il sindaco non può limitarsi alle parole: chi governa ha il dovere di agire, di pretendere, di guidare il territorio” 

Il circolo della Partito Democratico denuncia con forza l’inerzia del sindaco di Sulmona Luca Tirabassi e delle tre consigliere regionali del territorio: Marianna Scoccia, Maria Assunta Rossi e Antonietta La Porta, di fronte alla grave crisi occupazionale della Valle Peligna. 
Lo scoro 31 dicembre, durante la mobilitazione organizzata dai sindacati, il sindaco Tirabassi e la maggioranza erano in prima fila, promettendo impegno e pressione istituzionale. 
Oggi, però, non risultano atti concreti, iniziative straordinarie o prese di posizione pubbliche. Il sindaco non può limitarsi alle parole: chi governa ha il dovere di agire, di pretendere, di guidare il territorio. L’inerzia è una scelta politica e, chi tace oggi, contribuisce direttamente al rischio di perdere ulteriori posti di lavoro. Ancora più grave è il comportamento delle tre consigliere regionali del territorio: Marianna Scoccia, Maria Assunta Rossi e Antonietta La Porta. 
Siedono in consiglio regionale, hanno potere e strumenti istituzionali per aprire un tavolo straordinario con la Regione, sollecitare la Giunta e portare la vertenza al Ministero. Per questo il continuo silenzio, la mancata iniziativa e la latitanza politica sono inaccettabili. Come hanno sottolineato chiaramente i sindacati, Comune e Regione hanno responsabilità dirette nel garantire risposte concrete ai lavoratori e alle comunità e sono tornati a chiedere un consiglio intercomunale aperto; un consiglio regionale straordinario e un tavolo immediato con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. 
Queste richieste non possono più essere ignorate. Per questo Il Partito Democratico chiede con forza che il sindaco dal canto suo e le consigliere regionali dal loro,  assumano immediatamente iniziative concrete. Ogni giorno di ritardo è una scelta politica che mette a rischio posti di lavoro e futuro del territorio. Il sindaco Tirabassi e le tre consigliere regionali Scoccia, Rossi e La Porta  non possono più nascondersi. Se non prenderanno immediati provvedimenti concreti, si assumeranno la piena responsabilità politica della paralisi e dei rischi occupazionali che ne derivano, come già denunciato dalle organizzazioni sindacali. 
Ora contano atti, decisioni e responsabilità politiche concrete. Tutto il resto è colpevole inerzia.
La segreteria del Pd di Sulmona