Per i fatti di Torino “Solidarietà al poliziotto Alessandro Calista. Non è protesta, è violenza organizzata”

La Segreteria Regionale Abruzzo dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF), in una nota congiunta del Segretario Nazionale Roberto Di Primio e del Segretario Regionale Luca Traversa, esprime piena e sentita vicinanza al poliziotto ventinovenne Alessandro Calista, brutalmente aggredito a Torino da un gruppo di manifestanti nel corso dei disordini di ieri.
 “Parliamo di un giovane collega – affermano i segretari – che ha rischiato concretamente la vita, colpito ripetutamente e accerchiato da una decina di persone, in un contesto che nulla ha a che vedere con il diritto di manifestare. Quanto accaduto è di una gravità assoluta”.
 Secondo l’USIF, l’aggressione subita da Calista rappresenta l’ennesima conferma di una violenza annunciata e organizzata, già denunciata nei giorni precedenti, che ha trasformato le piazze in luoghi di caccia all’uomo contro chi indossa una divisa.
 “Non si può continuare a parlare di manifestazioni degenerate – sottolineano Di Primio e Traversa – quando un agente viene preso di mira, circondato e colpito con strumenti potenzialmente letali. Qui siamo di fronte a tentati omicidi, non a episodi di tensione”.
 L’USIF Abruzzo richiama l’attenzione su un clima sempre più pericoloso per gli operatori della sicurezza: “Da troppo tempo assistiamo a un rovesciamento inaccettabile delle responsabilità, con chi difende l’ordine pubblico esposto, delegittimato e spesso lasciato solo, mentre chi aggredisce percepisce margini di impunità”.
 “La libertà di manifestare è un diritto fondamentale – concludono i segretari – ma non può mai diventare un alibi per la violenza. Ad Alessandro Calista e a tutti i colleghi feriti va la nostra totale solidarietà. Servono ora, non domani, risposte ferme e misure adeguate per fermare una deriva che mette a rischio la vita degli uomini e delle donne in divisa e la sicurezza delle nostre città”.
 
Roberto Di Primio, Segretario Nazionale