Pescara e Provincia Cultura
12 Febbraio 2026, 10:20
#DISTORSIONI/3: La Poesia dialoga con l’Arte
Beniamino Cardines
Domenica 15 febbraio ore 16:40, secondo appuntamento con il progetto #DISTORSIONI/3 – La Poesia dialoga con l’arte nell’ambito della 5^ Stagione Arti Visive Contemporanee presso “Ci vuole un villaggio aps_ArtGallery” (Via Villetta Barrea 24 - Pescara). Patrocino della Presidenza del Consiglio Regionale – Regione Abruzzo. Patrocinio del Comune di Pescara e della Provincia di Pescara.
Promosso da Bibliodrammatica aps, AP/ArteProssima, in collaborazione con MLA/Museo Lettera d’Amore. Ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines.
Un progetto che vuole portare la poesia nella vita di tutti i giorni come forma d’arte e linguaggio dialogante. Saranno presenti alcune delle voci poetiche più rappresentative della Poesia abruzzese di oggi. Poeti e poetesse pluripremiati in concorsi nazionali e apprezzati in tutt’Italia. Un dialogo crossmediale, aperto tra poesia e arte, da cui scaturisce un momento di confronto e rivelazione, mettendo a nudo la sensibilità di entrambi.
#Distorsioni/3 – La Poesia dialoga con l’Arte, ospiti in reading-intervista:
Marino Appignani, Sofonia Berardinucci, Maria Carinta Naccarella, Vittorina Castellano, Antonella D’Arrezzo, Assunta Di Basilico, Manuela Di Dalmazi, Adriana Gandolfi, Sandra De Felice, Francesca Di Giuseppe, Annamaria Di Lorenzo, Caterina Franchetta, Miriam Giuliani, Giulia Madonna, Lucia Magistro, Violetta Mastrodonato, Mara Motta, Annarita Pasquinelli, Annalisa Potenza, Masetta Primavera, Raffaele Rubino, Alessio Scancella, Patrizia Splendiani, Mariarosa Viglietti.
Modera l’incontro Beniamino Cardines, ospiti gli artisti di AP/ArteProssima e “Cuori selvaggi – dedicato a Mariagrazia Genova”. Coordinamento culturale SU/Sintassi Urbane, Annarita Pasquinelli Michetti, Giulia Madonna. Un dialogo aperto tra poesia e arte, tra poetesse e pittori, da cui scaturisce un momento di confronto e rivelazione, mettendo a nudo la sensibilità di entrambi.
Beniamino Cardines, direttore artistico: “Da molti anni sostengo l’idea di una cultura, prossima, vicina, fruibile da tutti. Una cultura capace di dialogare continuamente con la vita e la società contemporanea. La letteratura ci aiuta a costruire un mondo e la comprensione del mondo. Ciò che leggiamo diventa nostro patrimonio personale, una sorta di sistema immunitario parallelo. Senza la letteratura ci troveremmo di fronte a una regressione antropologica. Abbiamo tutti bisogno di rigenerarci attraverso l’arte e la cultura. Un bisogno umano, senza saremmo altro, un’altra specie. Penso che il tempo investito a fruire cultura o a promuoverla, sia un tempo di qualità tra i più preziosi.”

