Pescara tra le dieci destinazioni internazionali di tendenza per il 2027

La città di Pescara conquista un posto tra le dieci destinazioni internazionali di tendenza per il 2027 individuate da Booking.com, una delle più importanti piattaforme mondiali dedicate ai viaggi e alle prenotazioni turistiche. La città dannunziana è stata selezionata nell'ambito del rapporto “The search for surprise: Booking.com's 2027 travel predictions”, pubblicato il 14 ottobre scorso, che analizza le nuove abitudini dei viaggiatori attraverso un'indagine condotta su oltre 28mila persone in 32 Paesi e territori.

Pescara compare accanto a destinazioni internazionali come Christchurch in Nuova Zelanda, Reims in Francia, Monterey negli Stati Uniti, Sendai in Giappone, Rosario in Argentina, Asuncion in Paraguay, Goiana in Brasile, Puri in India e Bratislava in Slovacchia. Un riconoscimento che valorizza in particolare l'autenticità dell'offerta gastronomica pescarese, la qualità dei prodotti locali e la possibilità di vivere esperienze genuine tra il centro cittadino e il lungomare.

Nella pubblicazione, Booking.com dedica un approfondimento a Pescara, definendola una destinazione ideale per chi cerca una cucina semplice ma ricca di sapori, citando espressamente due specialità della tradizione locale: le pallotte cacio e ova e il brodetto alla pescarese. La scelta si inserisce in una delle principali tendenze individuate per il 2027, quella di un turismo sempre più attento alla qualità dell'alimentazione e alla genuinità delle esperienze.
Un risultato che arriva al termine di un percorso di crescita straordinario per la città, che è passata dalle circa 200mila presenze turistiche del 2019 alle oltre 600mila registrate nel 2025, triplicando in sei anni i pernottamenti nelle strutture ricettive.
“Essere inseriti da un colosso internazionale come Booking.com tra le dieci destinazioni di tendenza per il 2027 è un riconoscimento straordinario che ci riempie di orgoglio e conferma quanto Pescara sia cresciuta in questi anni, dichiara il sindaco Carlo Masci. “Quando abbiamo iniziato ad amministrare questa città, nel 2019, registravamo circa 200mila presenze turistiche. Nel 2025 abbiamo superato quota 600mila. Sono numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la trasformazione di Pescara, diventata sempre più attrattiva, dinamica e conosciuta anche oltre i confini nazionali. Abbiamo lavorato per migliorare il volto della città, valorizzare i suoi spazi pubblici, investire negli eventi, nella cultura, nello sport, nella sostenibilità e nella qualità della vita. Oggi raccogliamo i frutti di un lavoro che coinvolge tutta la comunità. Il fatto che Booking.com abbia scelto proprio Pescara per rappresentare l'Italia in questa selezione internazionale dimostra che la nostra città possiede caratteristiche capaci di conquistare un pubblico sempre più ampio. Non vogliamo fermarci qui: il nostro obiettivo è continuare a far crescere Pescara, consolidando questi risultati e cogliendo tutte le opportunità che si presenteranno, anche in vista del centenario della città nel 2027.
Soddisfazione viene espressa anche dall'assessore al Turismo Alfredo Cremonese, che sottolinea il valore promozionale del riconoscimento. “Questa pubblicazione rappresenta una straordinaria vetrina internazionale per Pescara e premia un'identità che abbiamo sempre cercato di valorizzare: quella di una città accogliente, capace di coniugare mare, enogastronomia, tradizioni, servizi e un'offerta di eventi distribuita durante tutto l'anno”, afferma Cremonese. “Booking.com ha individuato nella nostra cucina, nella freschezza dei nostri prodotti e nella bellezza del nostro lungomare un elemento distintivo, perfettamente in linea con le nuove esigenze dei viaggiatori. È un segnale importante perché dimostra che Pescara riesce a intercettare le tendenze del mercato internazionale senza rinunciare alle proprie radici. Il passaggio da 200mila a oltre 600mila presenze turistiche è il risultato di una strategia precisa, costruita attraverso la promozione della città, la collaborazione con gli operatori del settore e la valorizzazione delle nostre eccellenze. Continueremo a lavorare per rafforzare questa crescita, aumentare la permanenza media dei visitatori e rendere Pescara una destinazione sempre più competitiva durante tutti i dodici mesi dell'anno”.
Pescara viene dunque indicata come una delle destinazioni capaci di interpretare questa evoluzione del turismo internazionale, grazie a una proposta gastronomica autentica e profondamente legata al territorio. Un'ulteriore conferma della crescente visibilità della città sulla scena internazionale, proprio alla vigilia del 2027, anno in cui Pescara celebrerà il centenario della propria istituzione.