Mondo Ricorrenze
9 Ottobre 2026, 00:04
Giornata Mondiale della Salute Mentale: perché i migliori atleti italiani si stanno avvicinando alla meditazione
Redazione
La Giornata Mondiale della Salute Mentale (World Mental Health Day) si celebra ogni anno il 10 ottobre. È promossa da World Federation for Mental Health (WFMH) e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Il tema di quest’anno e su «Ascoltare le esperienze vissute: voci vere, vero cambiamento»), un invito a valorizzare il vissuto diretto delle persone con disagio psichico e dei loro familiari con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica, promuovere il benessere psicologico e combattere lo stigma legato ai disturbi mentali.
In Italia domani verranno organizzate iniziative territoriali e campagne di informazione da parte di associazioni, enti e società scientifiche come la Società Italiana di Psichiatria.
Riportiamo il comunicato stampa di Franci De Mitri, il cui articolo è particolarmente attuale e interessante, dal titolo “Perché i migliori atleti italiani si stanno avvicinando alla meditazione”
Mentre in tutta Italia si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale, personaggi famosi come Paola Egonu e Jannik Sinner sottolineano il ruolo sempre più importante della meditazione nelle prestazioni ad alto livello: una nuova ricerca dimostra infatti che cambiamenti cerebrali misurabili possono manifestarsi già nel giro di pochi minuti.
Da Paola Egonu e Jannik Sinner a Cristiano Ronaldo, Novak Djokovic e Hugh Jackman, alcuni dei migliori performers del mondo stanno integrando la meditazione nelle loro vite impegnative, poiché le recenti scoperte nel campo delle neuroscienze dimostrano che cambiamenti misurabili nel cervello possono manifestarsi già nel giro di pochi minuti.
Per alcuni dei più grandi nomi dello sport italiano, l’allenamento va ormai ben oltre la preparazione fisica.
La campionessa di pallavolo Paola Egonu ha integrato la meditazione nella sua routine, accanto alla preparazione fisica necessaria per competere ai massimi livelli.
Anche il lavoro sulla prestazione mentale che accompagna la star del tennis Jannik Sinner ha incluso l’esplorazione di tecniche di meditazione come parte integrante della concentrazione in allenamento e della gestione della pressione durante le partite.
A livello internazionale, Cristiano Ronaldo ha dichiarato di meditare quasi ogni giorno, mentre Novak Djokovic ha affermato che la meditazione lo aiuta a liberarsi dalla paura, dall’ansia e dallo stress. L’attore Hugh Jackman pratica la meditazione da oltre tre decenni, anche durante i periodi di intense riprese cinematografiche.
Le loro carriere sono molto diverse, ma tutte richiedono un’intensa concentrazione, stabilità emotiva e la capacità di mantenere prestazioni costanti nonostante impegni estremamente pressanti.
Uno dei motivi per cui queste persone di grande successo si stanno avvicinando alla meditazione è la rapidità con cui essa sembra offrire benefici – e la scienza sta ora iniziando a confermarlo.
Uno studio del 2026 sottoposto a revisione paritaria, a cui ha partecipato il dottor Balachundhar Subramaniam, neuroscienziato e professore alla Harvard Medical School, ha utilizzato un EEG a 128 canali per mappare l’attività cerebrale minuto per minuto durante la meditazione.
Su un campione di 103 partecipanti, dai principianti assoluti ai meditatori esperti, i ricercatori hanno riscontrato cambiamenti significativi nelle onde cerebrali a partire da circa 2-3 minuti, con picchi che si sono manifestati a partire dai sette minuti circa.
Parlando del legame tra questo studio e le prestazioni ad alto livello, il dottor Subramaniam ha affermato:
“Chi raggiunge prestazioni ad alto livello può dedicare anni ad allenare il proprio corpo e le proprie abilità, ma ha anche bisogno della capacità di concentrarsi, di mantenere la stabilità interiore e di recuperare quando la pressione aumenta.”
«Uno dei maggiori ostacoli percepiti nella meditazione è il tempo. Ciò che affascina della nostra ricerca è osservare cambiamenti cerebrali misurabili che iniziano nel giro di pochi minuti. Per un atleta, un artista, un dirigente – o chiunque abbia una vita impegnativa – questo rende la meditazione molto più realistica»..
A giugno, la Fondazione Isha ha lanciato ‘Miracle of Mind’ in italiano, un’app di meditazione gratuita e senza pubblicità, sostenuta da ricercatori tra cui il dottor Subramaniam della Harvard Medical School. L’app offre lo stesso tipo di pratica meditativa semplice della durata di sette minuti esaminata nello studio, per chiunque desideri integrare una breve sessione di meditazione nella propria routine quotidiana.

