L'Eucaristia al centro della storia abruzzese: dal cammino del 1929 al Congresso Diocesano di Sulmona del 2026

Un filo rosso d'identità, fede e coesione sociale attraversa la storia dell'Abruzzo. Dal 10 al 18 ottobre 2026, la Diocesi di Sulmona-Valva torna a farsi cenacolo spirituale per la celebrazione del suo Congresso Eucaristico Diocesano, indetto dal Vescovo S.E. Mons. Michele Fusco sotto il tema guidante «Prendete e mangiatene tutti».
L'evento non rappresenta soltanto un momento liturgico di alta valenza teologica, ma si configura come un vero e proprio "itinerario del cuore" e un'occasione di rilancio per l'intera comunità peligna.
Un ricco programma di fede e presenza sul territorio
Il programma del Congresso 2026 si articola in una serie di tappe e celebrazioni solenni che coinvolgono la città ovidiana e i territori circostanti:
• 10 ottobre (ore 21:00): La grande Veglia Solenne di Apertura e l'avvio ufficiale delle celebrazioni presso la Cattedrale di San Panfilo a Sulmona.
• 11 ottobre (ore 11:00): La Santa Messa in diretta nazionale su RAI1, presieduta dal Vescovo S.E. Mons. Michele Fusco, sempre dalla Cattedrale di San Panfilo, un momento di comunione con i fedeli di tutta Italia.
• Dal 13 al 15 ottobre (dalle 6:00 alle 24:00): In Piazza XX Settembre a Sulmona vengono allestite "Le Tende dell'Incontro", uno spazio animato da suore, gruppi laicali, dai Padri Passionisti del Santuario di San Gabriele e dalla presenza dei confessori diocesani.
• 13 ottobre (ore 18:00): Presso la Chiesa di San Francesco della Scarpa a Sulmona, catechesi di don Antonio Allegritti sul tema "La presenza reale, il segno sacramentale e la realtà eucaristica".
• 14 ottobre (ore 18:00): Nella Chiesa di Maria SS. Ausiliatrice – Sulmona, l'Arcivescovo Delegato Pontificio di Loreto, S.E. Mons. Fabio Dal Cin, tiene la riflessione su "Maria, donna eucaristica".
• 15 ottobre (ore 18:00): Nella Chiesa di Sant'Antonio a Sulmona, catechesi pastorale condotta da don Federico Palmerini (dell'Arcidiocesi dell'Aquila) intitolata "Eucaristia: celebrazione per evangelizzare o per gli evangelizzati?".
• 18 ottobre (ore 18:00) – Culmine e Chiusura: Presso il Palazzetto dello Sport in Viale XXV Aprile a Sulmona si tiene la Solenne Celebrazione Conclusiva, presieduta da Mons. Edgar Peña Parra, Nunzio Apostolico in Italia. La Santa Messa è seguita dalla solenne Processione Eucaristica verso la Cattedrale.
Le radici storiche: dai Patti Lateranensi del 1929 alla stagione eucaristica degli anni '30
Per comprendere appieno la portata del nuovo Congresso Eucaristico, occorre inserirlo nel solco tracciato dai precedenti storici della regione Abruzzo, in particolare dopo la firma del Concordato e dei Patti Lateranensi del 1929. Quell'accordo tra Stato e Chiesa diede impulso a una straordinaria stagione di manifestazioni eucaristiche pubbliche e di adunate di massa su scala locale, regionale e nazionale.
Il III Congresso Eucaristico Regionale a Chieti (1929)
Pochi mesi dopo il Concordato, nel settembre del 1929, la città di Chieti ospitò il III Congresso Eucaristico Regionale Abruzzese. L'assise segnò il punto di partenza per l'organizzazione delle successive grandi tappe eucaristiche in Abruzzo, coinvolgendo attivamente l'Azione Cattolica e la popolazione rurale.
Il Congresso Eucaristico di Sulmona (Agosto 1932)
A ridosso del Ferragosto del 1932, Sulmona fu protagonista di un solenne Congresso Eucaristico. Presieduto dal Cardinale Enrico Gasparri, inviato da Papa Pio XI in qualità di Legato Pontificio, l'evento coinvolse il clero abruzzese, le storiche confraternite e migliaia di fedeli giunti dai paesi della Valle Peligna e dalle aree montane. Le strade del centro e la Cattedrale di San Panfilo furono allestite con paramenti e archi trionfali, e i momenti cruciali vennero persino ripresi dai cinegiornali dell'Istituto Luce, a dimostrazione del risalto mediatico nazionale garantito alle manifestazioni religiose del periodo post-concordatario.
Il IV Congresso Eucaristico Regionale a Teramo (1932)
Dal 6 all'11 settembre del 1932, Teramo accolse il IV Congresso Eucaristico Regionale Abruzzese, presieduto dal Legato Pontificio Cardinale Alessio Ascalesi (Arcivescovo di Napoli) e coordinato dal vescovo Mons. Antonio Micozzi. Con oltre 50.000 partecipanti, l'assise dimostrò la grande capacità organizzativa della regione nel gestire eventi di massa.
L'XI Congresso Eucaristico Nazionale a Teramo (1935)
Il momento di massimo splendore per l'Abruzzo si toccò dal 4 all'8 settembre 1935, quando Teramo divenne la capitale della Chiesa italiana ospitando l'XI Congresso Eucaristico Nazionale. Presieduto dal Cardinale Pietro Fumasoni Biondi come Legato di Papa Pio XI, il congresso richiamò oltre 100.000 pellegrini da ogni angolo d'Italia, assieme a decine di vescovi e cardinali, consolidando il ruolo centrale dell'Abruzzo nella vita ecclesiale e sociale dell'epoca.
Altri centri di fervore eucaristico: Lanciano, L'Aquila e Chieti
Negli anni successivi, anche Lanciano — forte della tradizione legata al primo e celebre Miracolo Eucaristico — è stata costante meta di pellegrinaggi e giornate di adorazione solenne, mentre L'Aquila e Chieti hanno periodicamente rinnovato la tradizione con convegni e giornate eucaristiche diocesane.
Un cammino che continua
Dalle adunate storiche degli anni '30 fino ai giorni nostri, il Congresso Eucaristico si riconferma per la terra d'Abruzzo non solo una memoria del passato, ma una statio viva: una sosta di riflessione e preghiera che rinnova la coesione sociale e spirituale dell'intera comunità.