Scanno Festività
5 Ottobre 2026, 00:09
A Scanno il Pontificale del Card. Angelo Bagnasco e la processione aux flambeaux hanno festeggiato solennemente San Francesco
Redazione
Nell’VIII centenario della morte, la festa di San Francesco ieri sera a Scanno è stata celebrata con la massima solennità dal card. Angelo Bagnasco, affiancato dal vescovo Michele Fusco, dal parroco Don Luigi e da altri sacerdoti della diocesi, con le istituzioni civili e militari. Una celebrazione grandiosa che ha coinvolto tutta la comunità, in attesa già qualche ora prima dell’inizio.
Il Cardinale Bagnasco è arrivato poco dopo le ore 18,00, atteso nel piazzale di Sant’Antonio dal vescovo mons. Fusco, dal parroco, dal presidente del Comitato Feste, dalle autorità per il benvenuto. Tutti insieme si sono diretti al piazzale adiacente, per rendere omaggio alla statua di San Francesco alla presenza del gruppo alpini e al suono festoso della banda. La chiesa era gremita di fedeli.
Il corteo processionale, preceduto dalla Croce, dai chierichetti e nell’ordine gerarchico dai ministranti, dai sacerdoti, dal vescovo e dal cardinale, ha attraversato la navata al canto d’ingresso del coro accompagnato dall’organo grande. Raggiunto l’altare, il vescovo ha dato il benvenuto al prelato con il dono della croce pettorale in argento della lavorazione artigianale di Scanno, il Sindaco ha portato il saluto della sua comunità con l’omaggio della medaglia che rappresenta il Comune. A sua volta il cardinale ha ringraziato il vescovo per il gentile invito, porgendo poi il saluto alle autorità civili e militari che accompagnano i riti, lieto di condividere in “questa bella chiesa” la preghiera con una comunità viva, legata agli eventi religiosi e alla tradizione, dove si riconoscono i segni del Cristianesimo, che non rientrano nelle statistiche del Continente. Nell’omelia ha fatto riferimento a San Francesco che andando contro corrente per l’amore al Cristo Crocifisso ha rinunciato ai suoi beni.
A conclusione al suono della banda e delle campane, ha avuto inizio una lunga processione con la partecipazione del cardinale, del vescovo, dei sacerdoti davanti alla statua di San Francesco, preceduta dai bambini di prima comunione, da ragazzi e adulti, dalle confraternite, con la fiaccola accesa per le vie del paese.
La chiesa di Sant’Antonio, dopo un periodo di chiusura per la partenza dei frati dell’O.F. M. nel 2007 e per il sisma del 2009, è tornata al suo antico splendore con gli eventi che hanno visto la presenza di tanti frati francescani in questo anno giubilare che si concluderà il 10 gennaio. La festa di San Francesco ha infine spalancato le sue porte al cardinale Bagnasco in un evento storico della cristianità locale.













