Libri
25 Ottobre 2026, 00:16
Il prossimo 17 Novembre sarà in libreria "Lasciarsi tardi", il nuovo romanzo di Donatella Di Pietrantonio
Giulia Di Bartolo
"Lasciarsi tardi", il nuovo romanzo di Donatella Di Pietrantonio, è il racconto intimo e precisissimo di un assedio. È un romanzo sulla vocazione, sugli incontri che ci aiutano a diventare chi siamo e su quelli che diventano occasioni per tradirci. E sull'amore che dobbiamo a noi stessi, a volte nonostante gli altri.
Sono stati insieme trent'anni, lei e Libero, convinti di essere tra quegli eletti capaci di scegliersi ogni giorno. Invece Libero ha scelto di andarsene, per disamore, forse per odio. A sentire lui, d'altra parte, la vita che hanno vissuto insieme è sempre stata quella di lei: lui si è incurvato, si è adattato, è stato comodo fino a un certo punto e poi non più.
L'unico pensiero a distrarla, nel tempo di questa estate solitaria, è quello di una bambina scomparsa.
L'ha vista solo in una foto di spalle sui giornali, eppure le parla di continuo nella testa, facendo affiorare altre voci. Quella della madre, scomparsa a poco a poco dalla sua vita in un abbandono durato
vent'anni; e quella della bambina che lei stessa è stata.
Sarà il palco del Teatro Massimo di Pescara ad ospitare l'anteprima nazionale del romanzo il giorno stesso della sua uscita in tutta Italia, il prossimo 17 novembre.
Di Pientrantonio, intervistata dal direttore del Fla Vincenzo D'Aquino, racconterà al pubblico la genesi del suo nuovo romanzo: «Ci tengo molto a presentarlo in anteprima nazionale a Pescara, in una serata extra Fla, il giorno stesso dell'uscita, e in dialogo con Vincenzo D'Aquino», dice la scrittrice abruzzese, campione di vendite con L'Arminuta e L'Età fragile.

