Non riesco a comprendere la posizione di Pietro, perché è come se leggessi un "bugiardino”, il foglio che accompagna i medicinali

Che Pietro Spacone, “in qualità di cittadino, prima ancora che di ex sindaco di codesto Comune, sente/a il dovere di intervenire sulla vicenda "Scuola Materna” ... mi sembra una ovvietà.
Pietro (se non ricordo male) ex-sindaco per due mandati, anche in questa Commedia, più decennale che annosa, è uno dei principali attori ancora viventi.
È un bene che il Gazzettino e La Piazza abbiano pubblicato il documento firmato da Pietro.
I commenti dei due direttori mi sono apparsi eccessivamente diplomatici, proprio ora che il Sindaco Giovanni Mastrogiovanni, messo alle strette dai fatti, quasi in tempo reale, ha preso una decisione apprezzabile e coraggiosa.
Coraggiosa, perché evidenzia un possibile futuro pubblico della nostra scuola materna.
Credo che questa mia convinzione personale, sia in netta minoranza nel tessuto sociale.
Dal punto di vista tecnico, in relazione alla sicurezza dell'edificio sito in Via Degli Alpini, non possiedo alcuna competenza a cui appellarmi.
Sono e resto un genitore, anche se ormai, quasi fuori servizio.
Sono felicemente nonno di un nipotino e tre nipotine.
Due già saliti su questa giostra, le altre due dovrebbero farlo a breve.
Alla luce anche di queste considerazioni, mi sono impegnato a leggere più volte il PDF inviato da Pietro Spacone a La Piazza ed al Gazzettino.
Ci ho provato e riprovato ma non ho compreso granché.
Ho capito solo che i ragionamenti dell'ex Sindaco sono suffragati da dati di fatto e da percorsi burocratici, secondo lui inattaccabili.
Non ho elementi per contraddirlo. Nè tecnici e tantomeno morali.
Alla stessa maniera non ho elementi per contraddire i dati tecnici e burocratici che hanno permesso all'attuale Sindaco di assumere la decisione della quale stiamo ragionando.
Una domanda mi si ripropone: "Perchè non riesco a comprendere la posizione di Pietro, quasi stessi leggendo un "bugiardino"; il foglio che accompagna i medicinali?"
Caro Pietro se sei convinto che la decisione di questa Amministrazione crei danni irreparabili alla nostra comunità, vai avanti fino in fondo.
Se invece a guidare i tuoi ragionamenti sono atteggiamenti di rivincita amministrativa o peggio personali, fermati.
"Coraggio, il meglio è passato" (Ennio Flaiano), il nostro tempo è finito.
Caro Giovanni, mi auguro che il tuo mandato arrivi fino in fondo, provate seriamente a lavorare per fermare questa polverizzazione che è in atto. Da qualche parte bisognerà pur cominciare.
Forse possono essere utili anche gesti emblematici.
Che so: perché non decidere finalmente dove posizionare Alfonso?
Chi è Alfonso? Per me sarebbe il nome ideale del pastore realizzato da Antonio D'Alessandro.
Grazie per l'ospitalità.