A Faiete di Cellino Attanasio presentazione del libro “I paesi invisibili” di Anna Rizzo

Quando un paese rischia di diventare invisibile, cosa possiamo fare per tornare a guardarlo, abitarlo e raccontarlo?
Sabato 17 ottobre 2026 alle ore 18.30, la BIT - Bottega per l’Identità Territoriale, a Faiete di Cellino Attanasio (TE), ospita Anna Rizzo, antropologa culturale e autrice di “I paesi invisibili”, per una conversazione dedicata ai paesi, alle comunità e alle identità che abitano i territori.
A dialogare con l’autrice sarà Giulia Di Bartolo, operatrice culturale, in un incontro che vuole aprire uno spazio di riflessione su ciò che rende un paese un luogo vivo: le persone, le relazioni, la memoria, la cultura e la capacità di immaginare nuove forme dell’abitare.
L’iniziativa rientra nelle attività del secondo weekend.
La dott.ssa Anna Rizzo è un'antropologa culturale, appartiene a quella branca. dell’antropologia che indaga sulle abitudini, le regole, i comportamenti degli esseri umani.
Da molti anni il suo interesse è rivolto allo studio delle piccole comunità delle aree interne, di quei paesi “invisibili”, che trovano indicazioni nelle mappe, nelle carte geografiche regionali, ma di cui si parla solo quando assurgono alla cronaca per fatti eccezionali. Sono borghi segnati dallo spopolamento e di conseguenza dall’incuria da parte delle istituzioni, che non elargiscono neppure i servizi essenziali.
Dal 2012 è in missioni a Frattura di Scanno, per una ricerca sul campo di quei fattori che hanno determinato lo spopolamento e per rivitalizzare il borgo con l’aiuto delle stesse persone che ancora l’abitano.
Di questo parla il suo libro “I paesi invisibili” con il sottotitolo: “Manifesto sentimentale e politico per salvare i borghi d’Italia”.
Il libro ha ricevuto più consensi che critiche e l’anno scorso è stato premiato per la sezione giovani dal “Premio per la letteratura Benedetto Croce” che da anni si svolge a Pescasseroli.