Valle del Sagittario Storia
14 Ottobre 2026, 00:03
Il Mercoledì della Storia
LE GOLE DEL FIUME SAGITTARIO IN UN VIDEO DEL 1909
Redazione
Per questo secondo “Mercoledì della Storia” condividiamo un video muto, inviatoci da Aniceto La Morticella, sulle “Gole del Sagittario”: una preziosa testimonianza visiva della nostra valle e dei suoi paesaggi all'inizio del XX secolo.
Il filmato mostra carrozze d'epoca trainate da cavalli lungo una strada scavata nella roccia a ridosso del fiume, passanti in abiti del primo Novecento e inquadrature del corso impetuoso del Sagittario immerse nella natura circostante.
A Scanno, le immagini riprendono un corteo nuziale all'ingresso della chiesa parrocchiale, con gli sposi e gli invitati nei tipici costumi tradizionali del paese. Il video si conclude con una panoramica sul Lago di Scanno e la ripresa di un gruppo di persone a bordo di una barca a remi.
Il filmato è stata realizzato nel 1909 dalla Compagnia Italiana Cines, una storica casa cinematografica italiana, fondata nel 1906 col fine di intercettare il gusto dell'epoca per il documentario paesaggistico, sul fascino romantico del Grand Tour.
Nell'Ottocento, le Gole del Sagittario erano diventate una meta celebre per i viaggiatori e gli intellettuali europei (come Richard Craven ed Edward Lear, che le descrissero come un luogo "pauroso e bello"). La Cines scelse questo scenario proprio per mostrare sul grande schermo la maestosità e la natura selvaggia di quello che oggi viene considerato il "Grand Canyon d'Abruzzo”.
In quegli anni, la nostra regione viveva un momento di grande risonanza culturale grazie alle opere di Gabriele D'Annunzio (come La figlia di Iorio), che celebravano la regione come un luogo primordiale, mitico e tragico. Il reportage veniva proiettato come cinegiornale prima dell’inizio del film.
I cinereporter arrivarono in treno da Roma e si fermarono alla stazione di Anversa-Villalago-Scanno. Ricordiamo che il tronco Roma-Sulmona, venne inaugurato ufficialmente il 28 luglio 1888, unendo così la tratta preesistente per formare la linea diretta verso Pescara.
È stato restaurato nel 2014 dalla Cineteca di Bologna e dal BFI National Archive. Il restauro preserva la grana d'epoca e i cartelli delle didascalie originali; nella parte finale sono tuttora visibili alcuni segni di deterioramento e macchie del tempo. Da parte nostra, abbiamo scelto di non applicare alcun filtro o software per non alterare la qualità originaria.
È un viaggio suggestivo che parte da Anversa e risale il corso del fiume lungo le gole fino a Scanno. Il Sagittario ripreso qui è ancora quello descritto da Gabriele D’Annunzio nella sua tragedia “La fiaccola sotto il moggio”, scritta quattro anni prima, nel 1905:
Bello il Sagittario, sai? Si rompe e si schiuma, giù per i macigni…

