Scanno Interventi
14 Ottobre 2026, 00:03
Pietro Spacone, ex Sindaco di Scanno, ha chiesto al sindaco attuale la revoca della deliberazione di giunta con cui si è aperta la scuola dell’infanzia nei locali della casa Municipale
Redazione
Pietro Spacone, “in qualità di cittadino, prima ancora che di ex sindaco di Scanno” ha chiesto la revoca della deliberazione di giunta con cui si è aperta la scuola dell’infanzia nei locali di via degli Alpini.
Nella lunga missiva, indirizzata al Sindaco Mastrogiovanni, ai responsabili degli uffici, al Presidente del Consiglio comunale e ai gruppi consiliari, l’ex primo cittadino ha ripercorso la storia dell’edificio dal 2009 ad oggi, richiamando le lacune contenute nella Relazione Asseverata del Responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici, arch. Giovannucci.
In particolare, la Relazione Asseverata rimessa dall’Arch. Giovannucci:
- non richiama l’Ord. sindacale n. 27 del 17 settembre 2016, con la quale l’ex sindaco Spacone, in via temporanea e a titolo precauzionale, dispose la chiusura della scuola in attesa di superare le criticità dal punto di vista statico presenti nell’edificio Romualdo Parente ed evidenziate nella Relazione Tecnica dello Studio Galli;
- elenca le criticità statiche dell’edificio scolastico, ma omette di precisare ciò che lo stesso studio Galli evidenziava richiamando le NTC 2009: “Pur non riscontrandosi pericoli imminenti nei confronti dei carichi statici, DA NORMATIVA risulta tuttavia necessario intervenire con rinforzi localizzati in modo da innalzare le condizioni di sicurezza sotto carichi statici per quegli elementi che risultano non verificati”;
non riporta l’ordinanza n. 45 del 07/09/2018 con la quale il sindaco Mastrogiovanni, nel richiamare la Relazione Tecnica dello Studio Galli e l’Ord. n. 27/2016, provvedeva a trasferire le scuole presso l’ex edificio di proprietà comunale, dove si erano appena conclusi i lavori di miglioramento sismico, confermando la chiusura dell’edificio scolastico ”Romualdo Parente”;
- non richiama la deliberazione n. 4 del 25 febbraio 2022 con la quale la Giunta comunale, presieduta dal sindaco Mastrogiovanni, prendeva atto della nota n. 22/2022 con cui il tecnico incaricato precisava che l’edificio oggetto di certificato d’idonietà statica, potrà essere impegnato a carattere temporaneo con DECLASSAMENTO ad uso uffici.
Di qui, a tutela della pubblica incolumità, la richiesta rivolta al Sindaco Mastrogiovanni di revocare la deliberazione di Giunta n. 88 del 06 ottobre 2026, in quanto la - Relazione asseverata integrativa al certificato di agibilità n. 01 del 27.01.2014 -, a firma dell’Arch. Giovannucci, nell’analisi storica dell’edificio scolastico “Romualdo Parente” non va oltre la data del 2014, evidenziando così lacune importanti che se colmate avrebbero potuto orientare in modo diverso il parere dello stesso tecnico.
Inoltre, ha chiesto la revoca della deliberazione di Giunta n. 88/2026 anche perché sono state del tutto disattese le indicazioni emerse dalla relazione Galli in merito alle criticità statiche, le NTC 2018 in vigore dal 22/03/2018, la Circolare esplicativa n. 7 del 21 gennaio 2019, e, soprattutto, perché a partire dal novembre 2009, data di consegna della relazione Galli al Comune, e dopo la data di pubblicazione dell’ord n. 27 del 17 settembre 2016 e della deliberazione n. 4 del 2022, IN CUI LA GIUNTA PRENDE ATTO DELLA RELAZIONE STATICA CHE DECLASSA IL FABBRICATO AD UFFICI, l’edificio scolastico “Romualdo Parente” non ha subito nessun intervento tale da superare le criticità nei confronti dei carichi statici.
In attesa di riscontro e dell’adozione dei provvedimenti di revoca necessari a tutela della pubblica incolumità, Spacone si riserva di deferire la questione agli organi di vigilanza e alle competenti Autorità per gli accertamenti di legge.
Si allega in pdf la lettera di Pietro Spacone al Sindaco

