VERAMENTE LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA CREA ECONOMIA? 

Ma quando la smettiamo di raccontare queste fandonie che regolarmente i media che hanno veduto l’anima al diavola, le riportano con enfasi come fossero verità? Quando sono solo “veline” di dittature ideològiche? Secondo uno studio  del progetto Life ARCPROM, diffuso in un comunicato dell’associazione Salviamo l’Orso, la difesa dell’orso marsicano e di tutta la biodiversità ha creato un indotto (loro dicono “valore promozionale”!) superiore a 9 milioni di euro “per il territorio abruzzese”; certo, se si sono conteggiati i milioni di euro spesi dall’Europa per finanziare i progetti Life qualcosa è anche vero. Ma in quali tasche sono poi finiti quei soldi? Ma non solo, correttezza e vorrebbe che in una valutazione del genere si conteggiassero anche le PERDITE conseguenti ai vincoli IMPOSTI per la ottenere la salvaguardia! Ma questo non lo hanno fatto: hanno conteggiato solo i pro (per loro!) e non i contro (per la popolazione!), con uno studio di parte che fa solo scandalo che i media lo abbiano riportato senza un’analisi o almeno un commento critico, come una grande verità assodata, mentre è sol una grande mistificazione; ovvero, dati e calcoli e valutazioni parziali aventi, almeno di fatto, lo scopo di indottrinare l’opinione pubblica, perché nella loro verità nascondono, con una politica omissiva, i veri dati che andrebbero riportati. 
Come in una qualsiasi calcolo matematico commerciale dovrebbero analizzarsi i pro e i contro, un lordo e il netto, per poter giungere al ricavato.  Sono calcoli che fanno acqua da tutte le parti se messi in mano a veri contabili ed esperti di fenomeni finanziari. C’è qualcuno che si ricorda quando TUTTI i media nazionali diffusero la falsa notizia che il piccolo paese di Civitella Alfedena, grazie all’indotto di essere uno dei paesi del Parco Nazionale d’Abruzzo, risultava essere il paese italiano a maggior reddito pro capite?! Come fu calcolato quel pro capite? Semplice: furono divisi i milioni di euro (o miliardi di lire) depositati in una piccola banca locale, per il numero di abitanti (circa 300 persone)… ma senza mai dire che in quella banca locale era depositati anche i milioni di euro (o miliardi di lire) dell’Ente Autonomo del Parco Nazionale d’Abruzzo! 
Purtroppo per Salviamo l’Orso  che ha diffuso il suddetto studio e per i media che lo hanno riportano, la conservazione della natura non è una risorsa per la società, MA UN COSTO, ed un costo anche salato in molti casi. Ma un costo (caso mai questo sì, andava detto!) che la società si deve accollare per un dovere civile e culturale (dice nulla il come mai il grande capitalista Donald Trump per il cui pensiero tutto deve rendere soldi, è ritenuto – perché alla luce dei fatti lo è! – il peggior nemico della conservazione della natura e della biodiversità americana?). 
Questa è la verità, non ingannare il popolo facendone credere una di comodo per noi ambientalisti, ma che poi, appunto, non è mai la verità! Ne sanno qualcosa i cittadini della ex Unione Sovietica, la cui vantata economia da “piani quinquennali” di infausta memoria, fosse basata sulle menzogne del regime. E dovettero aspettare 70 anni, e che crollasse il famigerato muro con conseguente crollo del regime, per capirlo! 
Per l’ennesima volta, si ribadisce che nessuna causa giusta necessita di bugie per essere sostenuta! È una questione dii correttezza ideologica.