Italia Sport
10 Ottobre 2026, 00:11
TRIONFO AZZURRO AI MONDIALI DI TIRO ALLA FIONDA A LAS MESAS
U.S. Figest
Si è chiusa con un bilancio straordinario e ricco di soddisfazioni l’avventura della Nazionale italiana di tiro alla fionda ai Campionati Mondiali disputati a Las Mesas, in Spagna.
Gli azzurri della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali FIGeST sono stati grandi protagonisti sulla scena iridata, tenendo altissimo il nome dell'Italia e confermando una netta crescita generale rispetto ai precedenti appuntamenti internazionali, come Shanghai 2024.
Il risultato copertina della spedizione porta la firma del friulano Andrea Marnicco dell’Asd Chej dé fionde di San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine, che ha conquistato una splendida e meritatissima medaglia d’argento nella specialità fionda tradizionale (Classic). Partito dal secondo posto, Marnicco ha difeso il podio con una serie di tiri quasi perfetti, dimostrando freddezza, precisione e talento puro in una competizione durissima e dominata dal movimento cinese.
Ma l'Italia intera ha brillato in tutte le categorie, guidata in gran parte dai campioni dell'Asd Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino, cittadina umbra che ospita il Centro federale FIGeST di questa disciplina, e da quelli dell’Asd La Fionda Floriano di Campli, in Abruzzo.
Nella top ten della classifica generale di precisione figurano infatti Mario Rondelli (Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino) e Michele Fiordi (La Fionda Floriano - Abruzzo), che hanno chiuso entrambi con un eccezionale 9° posto assoluto (con 332 punti). Straordinario anche il risultato tra gli Juniores di Jacopo Ceccarelli (Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino), che ha conquistato un eccellente 8° posto di categoria (e sesto complessivo nelle valutazioni giovanili).
La spedizione azzurra ha visto l'ottimo rendimento di tutti i convocati in rappresentanza delle rispettive società. Scorrendo la classifica ufficiale degli italiani, si distinguono i pregevoli piazzamenti di: Daniele Berardi (Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino) al 12° posto nella precisione e 14° nel Classic a pari merito con Edoardo Comodi (Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino), di Sergio Sabbatini (presidente di specialità e figura storica del Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino), di Marco Brunetti (che durante il Mondiale in Spagna è stato riconfermato presidente della World Slingshot Association - WSA e portacolori del Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino).
A completare la delegazione azzurra sono stati Paolo Comodi, Andrea Stival, Gianfranco Benvenuto, Mirko Marinelli, Nicola Ricciardi, Enrico Mezzasoma, Alfredo Talamelli, Enrico Rinaldelli, Giorgio Pompa, Massimiliano Rampini, Franco Spina, Mauro Gentili e Francesco Gelardi.
Unico rammarico per la competizione a squadre, dove l'Italia, ben posizionata, ha dovuto rinunciare a disputare l'ultima serie a causa di un improvviso malore occorso all’interprete cinese che ha bloccato temporaneamente la gara, costringendo gli azzurri a rientrare per non perdere il volo di ritorno.
“Il bilancio di questi Mondiali è altamente positivo – dichiara il presidente nazionale della FIGeST, Enzo Casadidio –. I nostri atleti hanno dimostrato un livello tecnico straordinario, tenendo testa ai migliori del mondo e portando in alto i colori dell'Italia e delle nostre tradizioni. Un ringraziamento speciale va al presidente di specialità Sergio Sabbatini e al presidente della World Slingshot Association (WSA) Marco Brunetti per l'immenso lavoro svolto, oltre a tutti i tiratori che con sacrifici e passione regalano queste grandi emozioni al nostro movimento”.
Chiusa la parentesi iridata in terra spagnola, lo sguardo è già proiettato ai prossimi grandi appuntamenti: nel 2027 l'Italia ospiterà il prestigioso Campionato Europeo, oltre agli impegni dei campionati nazionali, senza perdere di vista il grande sogno internazionale che guarda dritto all'orizzonte di Los Angeles 2028.


