Scanno Cronaca
5 Gennaio 2026, 06:57
Dagli USA a Scanno per ringraziare chi salvò la madre, allora bambina, dai nazisti
Redazione
Daniel Greenstadt con la moglie e la figlia quindicenne, è arrivato dall’Oregon a Scanno per conoscere e ringraziare i discendenti della signora Serafina Del Fattore che salvò la sua mamma, allora bambina, dai nazista.
Secondo il racconto di Daniel, protesse la madre, i suoi zii e la nonna, di origini ebraiche, che da Anzio si rifugiarono in paese tra il 1942 e il 1943.
In poche ore, col sostegno dei Carabinieri Forestali, la famiglia americana è riuscita a mettersi in contatto con i familiari di Serafina, ormai scomparsa, e a incontrare Carmen Del Fattore, una nipote, che li ha accolti in casa.
“Senza l’aiuto della vostra famiglia non sarei qui oggi”, ha detto con commozione Daniel Greenstadt ai familiari di Serafina.
«Era una mattina del 1942 - ha raccontato - quando mia nonna, che viveva ad Anzio con i figli ed era sempre più preoccupata per l’inasprirsi della situazione politica, aprì una cartina dell’Italia e iniziò a cercare la strada più remota e isolata, pensando che forse i tedeschi non l’avrebbero trovata. Puntò il dito sulla statale 479, che porta a Scanno, e partì con tutta la famiglia. Qui trovò rifugio e accoglienza. Quando la SS arrivava in paese da Sulmona, Serafina avvisava i suoi protetti per tempo e li accompagnava in una grotta in montagna, dove ogni giorno portava loro da mangiare. Quando i soldati se ne andavano, la famiglia tornava a nascondersi in paese. Andò avanti così per due anni».
Dopo la guerra, la nonna, la madre e gli zii di Daniel, in gran parte originari della Polonia, emigrarono negli Stati Uniti.
La madre tornò a Scanno nel 1974 per dire “grazie” a Serafina, insieme a Daniel che aveva dieci anni.
Vi è ritornato ora da adulto con la famiglia.

