L’Aquila e Provincia Salute e Sanità
31 Gennaio 2026, 07:17
Obesità, diabete e lipoproteina(a) al centro del confronto tra istituzioni, professionisti sanitari e territorio
Redazione
Si è svolto ieri mattina, nella Sala Ipogea del Consiglio regionale dell’Abruzzo, l’incontro “Verso una strategia cardiometabolica per proteggere il futuro”, dedicato alle principali sfide di salute pubblica legate a obesità, diabete e rischio cardiovascolare. Un momento di confronto tra istituzioni, comunità scientifica e professionisti della sanità, con l’obiettivo di rafforzare prevenzione, diagnosi precoce e modelli di presa in carico territoriale, con particolare attenzione alle aree interne .
«Parlare oggi di strategia cardiometabolica significa affrontare in modo strutturale alcune delle principali emergenze sanitarie del nostro tempo, che hanno un impatto diretto sulla qualità e sull’aspettativa di vita dei cittadini – dichiara il senatore Guido Quintino Liris –. Da medico epidemiologo, ritengo fondamentale un approccio integrato che metta al centro la prevenzione, la diagnosi precoce e la continuità assistenziale, soprattutto nei territori più fragili e nelle aree interne.»
«Le politiche portate avanti dal Governo vanno esattamente in questa direzione: rafforzare la sanità territoriale, sostenere i professionisti che operano ogni giorno sul campo e costruire una rete solida tra medici di medicina generale, specialisti, farmacisti e strutture sanitarie – prosegue Liris –. Solo attraverso una collaborazione sinergica tra istituzioni e comunità professionali è possibile rendere efficaci le strategie nazionali e tradurle in risposte concrete per i cittadini.»
«L’obesità, il diabete e i fattori di rischio cardiovascolare richiedono modelli organizzativi moderni, capaci di intercettare i bisogni prima che diventino emergenze cliniche. Investire in prevenzione e in sanità di prossimità significa ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire il diritto alla salute anche a chi vive nei comuni più piccoli e nelle zone interne del Paese», conclude il senatore.

