Valle del Sagittario Politica
23 Gennaio 2026, 06:53
I consiglieri di minoranza di Scanno e Villalago chiedono ai Sindaci dei due Comuni un confronto istituzionale sulla chiusura della RSA di Villalago
Redazione
I consiglieri di minoranza di Scanno e Villalago, su iniziativa dell’avv. Luca Silvani, si sono riuniti per discutere sulla situazione della Rsa di Villalago, stante la deliberazione della Giunta Regionale che ha disposto l’accreditamento definitivo della RSA “San Domenico” di Villalago in favore della Società Help Donna S.r.l.
Secondo i consiglieri la decisione della Giunta Regionale. appare come il “preludio alla chiusura di un presidio sanitario montano strategico, in un’area già duramente colpita dallo spopolamento e dalla progressiva riduzione dei servizi essenziali”.
Per questo, prima di attivarsi autonomamente, promuovendo pubbliche assemblee e iniziative, chiedono ai sindaci dei due comuni di “convocare con urgenza un incontro istituzionale, alla presenza dei responsabili della Società Help Donna S.r.l., di tutti i soggetti istituzionali e sociali ritenuti opportuni, al fine di fare piena chiarezza sul futuro della struttura e sulle reali intenzioni della proprietà e delle istituzioni competenti”.
Riportiamo integralmente il documento stilato dai capigruppo di minoranza.
Al Sig. Sindaco del Comune di Villalago F. Gatta
Al Sig. Sindaco del Comune di Scanno Avv. G. Mastrogiovanni
Oggetto: Richiesta urgente ed improcrastinabile di confronto istituzionale sulla chiusura della RSA di Villalago.
I sottoscritti Capigruppo di minoranza dei Comuni di Villalago e Scanno, unitamente a consiglieri comunali e rappresentanti della società civile, ritengono non più rinviabile un’assunzione di responsabilità politica e istituzionale in merito alla paventata chiusura della RSA di Villalago, presidio sanitario e sociale essenziale per l’intero comprensorio.
Su iniziativa del Capogruppo di minoranza del Comune di Villalago, Luca Silvani, e dei Capogruppo di minoranza del Comune di Scanno, Antonio Silla e Fernando Ciancarelli, si è svolta una riunione alla quale hanno partecipato Antonietta Gentile, Consigliera di minoranza del Comune di Scanno; Annamaria Ciancarelli ed Enrico Caranfa, Consiglieri di minoranza del Comune di Villalago; nonché i cittadini Eustachio Gentile, Amedeo Fusco e Gianni Gatta.
Il confronto ha preso le mosse dalla deliberazione della Giunta regionale di qualche giorno fa che ha disposto l’accreditamento definitivo della RSA “San Domenico” di Villalago in favore della Società Help Donna S.r.l., atto che – alla luce delle dichiarazioni rese nel corso del Consiglio anche dal Sindaco di Villalago – appare come il preludio alla chiusura di un presidio sanitario montano strategico, in un’area già duramente colpita dallo spopolamento e dalla progressiva riduzione dei servizi essenziali.
È stato ricordato come, già nell’ottobre scorso, fosse stata avanzata la proposta di convocare un Consiglio comunale congiunto tra Villalago e Scanno per affrontare unitariamente la questione. Tale proposta è rimasta inspiegabilmente disattesa. Il 29 Novembre 2025, su richiesta del gruppo di minoranza “Progettiamo Villalago”, si è tenuto un Consiglio comunale sul tema, mentre nel Comune di Scanno la problematica non è mai stata portata all’attenzione della massima assise, nonostante la RSA San Domenico rappresenti un servizio di riferimento anche per i cittadini scannesi.
Nel corso del Consiglio comunale di Villalago, il Sindaco ha affermato che la Società Help Donna S.r.l. avrebbe notevoli difficoltà a proseguire la gestione della RSA San Domenico a causa degli elevati costi, senza tuttavia fornire alcuna documentazione ufficiale a supporto di tali affermazioni. Dichiarazioni di tale gravità, se non suffragate da atti formali, alimentano un clima di incertezza e preoccupazione che non può essere ulteriormente tollerato.
La possibile chiusura della RSA di Villalago comporterebbe la perdita di 17 posti di lavoro e la cancellazione di un presidio sanitario e assistenziale fondamentale per anziani e famiglie di un’intera area montana. Si tratta di una prospettiva inaccettabile sotto il profilo sociale, economico e politico.
Per tali ragioni, i sottoscritti chiedono con forza ai Sindaci di Villalago e Scanno di convocare con urgenza un incontro istituzionale, alla presenza dei responsabili della Società Help Donna S.r.l., dei promotori della presente e di tutti i soggetti istituzionali e sociali ritenuti opportuni, al fine di fare piena chiarezza sul futuro della struttura e sulle reali intenzioni della proprietà e delle istituzioni competenti.
Considerati i tempi estremamente ristretti, si chiede che tale incontro venga convocato entro e non oltre dieci giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di riscontro, si invita formalmente a procedere alla convocazione di assemblee pubbliche entro cinque giorni, dapprima a Villalago e successivamente a Scanno.
Qualora anche tale richiesta dovesse rimanere inevasa, gli scriventi si vedranno costretti ad attivarsi autonomamente, promuovendo pubbliche assemblee e iniziative di mobilitazione per informare la cittadinanza e per sollecitare un intervento diretto del Governo regionale, ed in particolare dell’Assessore regionale alla Sanità, dott.ssa Nicoletta Verì, affinché venga scongiurata la chiusura di un presidio sanitario indispensabile per le aree interne montane.
In attesa di un riscontro formale e tempestivo, si porgono distinti saluti.
Villalago - Scanno 21 gennaio 2026
F.to Antonio Silla, F.to Fernando Ciancarelli, F.to Luca Silvani

