L’Aquila e Provincia Scuola
20 Gennaio 2026, 06:41
Crescono i non avvalentisi dell’ora di religione in provincia dell’Aquila
U.S. Uaar L'Aquila
Gli studenti che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica (IRC) aumentano anche quest'anno, secondo i dati diffusi dall’Uaar - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.
«Crocifissi nelle aule, visite pastorali e benedizioni, presepi e recite natalizie, l’identitarismo cristiano promosso da questo Governo: nonostante l’evidente pressione psicologica, gli studenti - insieme alle loro famiglie - riescono comunque a scegliere secondo la propria coscienza.» Lo evidenzia Fabrizio Facchini, referente Uaar per la provincia dell’Aquila. «Il dato nazionale si riflette anche nel nostro territorio. L'AS 2024/25 ha visto una crescita dei non avvalentisi al 12,83% degli studenti, +1,29 rispetto allo scorso AS (incremento maggiore del precedente AS, quando fu di +0,89).»
Si rilevano differenze, come nel resto d'Italia, tra gradi di istruzione e tipi di istituto; questa la classifica (fra parentesi la variazione rispetto allo scorso AS):
• Istituto tecnico: 18,42% (+3,40)
• Istituto professionale: 16,97% (-2,42)
• Infanzia: 14,53% (+2,21)
• Primaria: 12,54% (+0,49)
• Secondaria primo grado: 12,15% (+1,30)
• Liceo: 9,40% (+1,28)
Insieme ad un generale aumento spicca il balzo in avanti negli istituti tecnici, che dalla seconda posizione dello scorso AS finiscono così al primo posto tra le scuole più “laiche”, scambiandosi di posto con gli istituti professionali.
Inoltre si trovano, nuovamente, notevoli differenze sul territorio.
Si rilevano percentuali di non avvalentisi sopra il 20% in 10 comuni. Di questi, 8 sono nella Marsica. Il picco quest’anno è a Lecce nei Marsi con il 57,89%, +6,87 rispetto allo scorso AS: viene scalzata così Gioia dei Marsi, che scende dal primo al terzo posto. Il maggiore balzo è di Luco dei Marsi, +12,53: si piazza così al secondo posto con il 49,67%.
Degli altri comuni, 20 hanno percentuali tra il 10 ed il 20%, mentre i restanti 40 sono al di sotto del 10% di non avvalentisi.
Il capoluogo di regione scende all’11,83% (-3,28 rispetto allo scorso AS), Avezzano sale al 14,42% (+1,80) e Sulmona al 4,77% (+0,43).
Tutti i dati sono reperibili dal sito dell'Uaar.

