Un primo riconoscimento istituzionale per Caregiver familiari: ora servono risorse adeguate e tempi certi

«Accogliamo con attenzione e senso di responsabilità l’approvazione del disegno di legge sul caregiver familiare», dichiara Anna Fiorà Frattaroli, Presidente di Federcasalinghe Abruzzo. «Si tratta di un primo passo importante verso il riconoscimento di un lavoro di cura che per troppo tempo è rimasto invisibile, nonostante rappresenti un pilastro fondamentale del nostro sistema di welfare».
«Le risorse previste per il 2026 risultano ancora insufficienti, mentre dal 2027 è previsto uno stanziamento più consistente, pari a oltre 256 milioni di euro», ha dichiarato l'On Federica Rossi Gasparrini, Presidente Nazionale di Obiettivo Famiglia - Federcasalinghe che ha proseguito: «Fino ad oggi la figura del caregiver è stata legata quasi esclusivamente alla Legge 104 e al lavoro retribuito, escludendo chi svolge attività di cura non remunerata, spesso in condizioni di totale dedizione e convivenza con la persona assistita».
L'On Federica Rossi Gasparrini ha partecipato alle numerose ed importanti riunioni del Tavolo tecnico "Caregiver" istituito dal Ministro alla Disablità, On. Locatelli e ha ottenuto che il disegno di legge contenesse due principi legati al riconoscimento economico per l'attività svolta: che il Caregiver fosse convivente e che prestasse la sua attività di cura H24.
«Ora - conclude Anna Fiorà Frattaroli - è indispensabile seguire con attenzione l’iter parlamentare affinché questi principi vengano confermati e rafforzati. Il lavoro di cura non può più essere considerato un fatto privato o un dovere silenzioso: è un lavoro a tutti gli effetti, che merita diritti, riconoscimento e dignità».
Obiettivo Famiglia – Federcasalinghe Abruzzo