Italia Interventi
14 Gennaio 2026, 07:13
L’EQUILIBRIO INTERNAZIONALE È SEMPRE PIU’ FRAGILE
L’azione Usa criticata anche dalla sinistra italiana
Domenico Rinaldi
Pd, M5s e Avs protestano per l’estromissione dal potere di Nicolas Maduro, un dittatore violento e sanguinario che si è appropriato in maniera illegittima della guida del Venezuela, che ad altri era stata assegnata come risultato di regolari elezioni svoltesi secondo i crismi della liberaldemocrazia. Sempre loro, assumono le difese di un tizio che ha costretto a lasciare il Paese milioni di venezuelani (su una popolazione di 30 milioni) ai quali, pur disponendo del 18% delle riserve petrolifere presenti nel pianeta, non è riuscito a garantire neanche il minimo indispensabile per la sopravvivenza. Ai rimasti ha, in compenso, negato libertà, inflitto carcere e torture pur in assenza di formali colpe come accadde da oltre un anno al nostro operatore umanitario Umberto Trentini. Ma agli occhi di Pd, M5s e Avs questo ripugnante ceffo appare quasi come un martire.
Gli Usa hanno lanciato un attacco militare contro il Venezuela. L’operazione annunciata come un’azione contro il “narco-Stato”, ha portato alla cattura del Presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, trasferiti fuori dal Paese sotto custodia americana. L’operazione è stata giustificata come parte della lotta al narcotraffico, ma si sospetta che il vero l’obiettivo sarebbe il controllo delle immense riserve petrolifere venezuelane che rappresentano circa il 18% del mercato mondiale. L’apertura di un nuovo fronte in America Latina rischia di far collassare l’equilibrio internazionale.

