Riflessioni e preghiere per ricordare i soldati anversani internati in Germania

Ieri si è celebrata in Italia la “Giornata Nazionale degli Internati Militari”, istituita per ricordare i soldati catturati dai Tedeschi e tradotti nei campi di concentramento dopo l'8 settembre del 1943, subendo grandi. privazioni e sofferenze e moltissimi di loro non tornarono più a casa.

Anversa, dopo la Santa Messa, oggi, domenica 21 Settembre alle ore 12,15, commemorerà i suoi soldati internati, con un momento di riflessione e preghiere e con la benedizione da parte del parroco don Andrea nel “Luogo della memoria”.
Ricordiamo che questo luogo venne inaugurato il 2 Novembre 2024, ponendovi una lapide commemorative e pietre d’inciampo, su cui sono riportati i nomi di sette militari anversani che vennero deportati in Germania, perché si rifiutarono di aderire alla Repubblica di SalòIl luogo è nel primo ripiano della scalinata che collega piazza Belprato alla sede Municipale.
Alla cerimonia furono presenti, oltre al vicesindaco e al delegato alla cultura del Comune di Anversa,  i Vicepresidenti del Consiglio Marianna Scoccia e Antonio Blasioli, il presidente dell’Associazione I Borghi più Belli d’Italia in Abruzzo e Molise Antonio Di Marco, membri delle Forze militari e di Polizia, associazioni combattentistiche e di volontariato, rappresentanti dei Comuni limitrofi, esperti di storia patria ed esponenti culturali del territorio e  Nicola Palombaro, presidente dell’ANPI di Pescara.

Questi i loro nomi, incisi nelle targhe di pietra: ANTONIO DI GIUSTO (1920 – 2013), MARIO FUSCO (1914 – 1989), PIETRO GIANNANTONIO (1921 – 2013), ANTONIO EMIDIO RANALLI (1915 – 2012), CARMINE ANTONIO RANALLI (1920 – 2016), EMIDIO RANALLI (1915 – 1964), ANTONIO RICCI (1924 – 2005)