Frattura festeggia sabato e domenica sant’Emidio e San Nicola

Frattura, seppure ridotta a pochi residenti, dopo gli eventi estivi, si appresta a festeggiare il Santo Patrono San Nicola domenica prossima 14 settembre. In altre culture è celebrato come portatore di doni ai bambini prima delle feste di Natale, invece qui, come santo miracoloso, è sempre stato onorato il 13 settembre, poi spostato alla seconda domenica del mese. Questa ricorrenza è un forte richiamo per coloro che risiedono fuori a fare ritorno in paese per rincontrarsi e sentirsi insieme come appartenenza del territorio di origine, cosicché si ricrea un’atmosfera molto animata anche dalla presenza di Scannesi e Villalaghesi. 
La festa del Patrono è preceduta il giorno di sabato da quella di Sant’Emidio, protettore contro il terremoto, che colpì tragicamente il piccolo paese il 13 gennaio 1915, e per questo particolarmente venerato.
Oltre alle celebrazioni religiose, con santa messa solenne alle ore 11,00 e processione per le vie del paese a mezzogiorno, il comitato ha organizzato degli eventi sociali con la banda di Introdacqua e l’omaggio ai defunti al Cimitero alle ore 10,00 nel giorno di sabato e in serata un programma musicale con l’Orchestra “Ballo Sballo”; domenica ci sarà la banda di Barrea ad animare la festa. Alle 10,30, prima della santa messa, verranno ricordati i caduti in guerra. La festa si concluderà con l’estrazione del Tombolone alle ore 19,00.