Valle Peligna Eventi
29 Novembre 2025
Domenica 30 novembre, alle ore 17,00, va in scena al teatro Caniglia la Norma di Vincenzo Bellini
Fiorentina Galterio
È il momento del bel canto al Teatro “Caniglia” per i numerosi appassionati della lirica.
Domenica 30 novembre, alle ore 17,00 (in anticipo rispetto all’orario tradizionale dei concerti) per l’annuale incontro con l’Opera a cura dell’Ateneo Internazionale della Lirica, a Sulmona, dopo oltre 50 anni di assenza, va in scena “Norma”, tragedia lirica in due atti di Vincenzo Bellini, su libretto di Felice Romani; un omaggio al grande compositore catanese a 120 anni dalla scomparsa.
L’opera è presentata nell’allestimento con l’ Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane diretta dal M° Stefano Giaroli, il Coro dell'Opera di Parma diretto dal M° Ruben Ferrai, per la regia di Alessandro Brachetti: un sodalizio artistico collaudato da varie fortunate stagioni. L’allestimento si avvale di scene e costumi realizzati da Arte Scenica di Reggio Emilia. Gli interpreti sono il soprano Renata Campanella che dà voce alla sacerdotessa Norma, mentre il tenore Diego Cavazzin interpreta il soldato romano Pollione, il mezzosoprano Marta Pluda veste i panni di Adalgisa, l’altra sacerdotessa druida antagonista in amore di Norma.
Completano il cast Massimiliano Catellani (basso) nei panni di Oroveso, Elena Rapita(soprano) è Clotilde, Enrico Iviglia (tenore) è Flavio, infine il popolo dei Galli e i soldati romani sono rappresentati dal Coro.
Diventata in seguito la più famosa delle dieci opere di Bellini, Norma, composta in meno di tre mesi nel 1831 e rappresentata in prima assoluta alla Scala di Milano il 26 dicembre dello stesso anno fu un clamoroso fiasco. Una delle arie dell’opera, Casta Diva è entrata poi nella classifica delle arie d’opera più conosciute al mondo. Casta Diva è una invocazione alla luna, la preghiera della protagonista Norma, sacerdotessa dei druidi che aspettano il segnale per ribellarsi all’esercito romano.
Ambientata sul Lago di Como, quella che mette in musica il compositore catanese è una storia d’amore impossibile tra la sacerdotessa figlia del capo dei druidi e il capo dell’esercito invasore,il Proconsole romano Pollione. Una love story ambientata nelle Gallie sotto la dominazione Romana,
con gelosie e segreti, ripensamenti, confessioni e colpi di scena che portano a una conclusione tragica: un rogo dove si immolano i due protagonisti.
Tra le interpreti più famose di "Casta Diva" : Maria Callas, Joan Sutherland (un'altra grande soprano del dopoguerra) e Montserrat Caballé,
ma è la Callas, considerata l'interprete per eccellenza di "Casta Diva", che l'ha resa ancora più celebre con le sue performance in tutto il mondo. L’aria fu un suo vero e proprio “cavallo di battaglia”. Norma, oltre ad essere la più popolare tra le dieci opere composte da Vincenzo Bellini, è il melodramma che la Callas interpreta più volte e con il quale riscuote il massimo successo di pubblico e di critica.
Casta Diva è anche il titolo di un film del 1935, diretto da Carmine Gallone che racconta in maniera romanzata la vita del giovane Bellini che, innamorato di una ragazza napoletana, compone per lei la celebre “Casta Diva” e, secondo la trama del film, una volta raggiunto il successo, inserisce quest’aria nella Norma salvando l’opera dal fiasco.
Il Coro dell'Opera di Parma, gruppo vocale che raccoglie la secolare tradizione corale della città, nasce dall'esigenza di creare una realtà composta da artisti di ottima preparazione musicale e, insieme, straordinaria capacità di movimento sulla scena. Partecipa a numerose produzioni liriche nei principali teatri italiani. Nel 2015 il coro è chiamato da Giovanni Allevi ad incidere un brano che diventa poi l'Inno ufficiale del campionato di calcio della Serie A.
Fondata nel 2003 dal M° Stefano Giaroli per valorizzare giovani musicisti dell'Emilia Romagna,
l’ Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane si caratterizza oggi come una delle più vivaci e dinamiche realtà orchestrali italiane accogliendo elementi di spicco che collaborano con prestigiose orchestre nazionali ed internazionali. Negli anni ha acquisito un vasto repertorio operistico che va dalla quasi totalità delle opere verdiane a tutto Puccini, dalle opere italiane di Mozart a Carmen, dalle opere buffe di Rossini a tutto il più significativo verismo italiano. Annovera esibizioni in Italia e all'estero.
In questo allestimento le scene sono firmate da Gabriele Sassi, i costumi sono di Artemio Cabassi. Maestro alle luci Marco Ogliosi. Capo squadra tecnica G. Sassi.
Personaggi e interpreti:
Norma (soprano) Renata Campanella, Pollione (tenore) Diego Cavazzin, Adalgisa (mezzosoprano) Marta Pluda, Oroveso (basso) Massimiliano Catellani, Clotilde (soprano) Elena Rapita, Flavio (tenore) Enrico Iviglia, Coro popolo dei Galli e soldati romani

