Premio Letterario Nazionale (letteratura sociale)

Sororanze/1^ Edizione 2025

Arte, culture, società al femminile

Ultimi giorni per partecipare al “Premio Letterario Nazionale Sororanze/1^ Edizione 2025 – letteratura sociale”. Scadenza del Bando per editi e inediti il 30 novembre. Il Premio è promosso dal  “WORLD WOMEN TALENT SYSTEM – APS coordinamento Abruzzo” e organizzato da Bibliodrammatica aps, ideazione e direzione artistica a cura di Beniamino Cardines, coordinamento Margherita Bonfilio, Giulia Madonna, Annarita Pasquinelli.
Progetto in collaborazione con SU/Sintassi Urbane – rivista letteraria, OPI/Orchestra Poetica Italiana, Sororanze festival 2025/26, Biblioteca sociale “M.Bonincontro” e I luoghi del buon incontro aps, Eracle aps e Caffè Letterari Federiciani, AP/Arte Prossima.
Con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, della Provincia di Pescara, del Comune di Pescara. Con i buoni auspici del CEPELL/Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura.
 Potete trovare il Bando e la Scheda d’iscrizione al seguente link:
https://www.concorsiletterari.net/bandi/premio-letterario-nazionale-letteratura-sociale-sororanze-1edizione-2025-arte-culture-societa-al-femminile/
Margherita Bonfilio, coordinatrice WWTS Abruzzo: “Promuoviamo l’organizzazione della prima edizione di un Premio Letterario Nazionale (letteratura sociale) che abbia come tematica centrale e protagoniste le donne e storie di cui sono protagoniste. Un progetto, collegato al Sororanze Festival (storie di donne ribelli, raccontate, oggi), per contribuire a valorizzare la presenza e il talento delle donne nella società contemporanea, e soprattutto nella vita di tutti i giorni a tutti i livelli. ” 
 Beniamino Cardines, presidente della Giuria: “Crediamo che attraverso la Letteratura si possano continuamente rinnovare e formare coscienze e, allo stesso tempo, trovare parole nuove per sensibilizzare tutti i cittadini alle tematiche della parità di genere, al rispetto delle donne, alla giusta considerazione che promuova e maturi una convivenza sociale integrata a partire dalla cultura personale. Vogliamo porre l’accento sul valore sociale della figura femminile. Immaginiamo una società liberata dagli stereotipi e dai luoghi comuni, in cui la parità sia costruita sul rispetto, sul dialogo, sulla reciprocità.”