Abruzzo Attualità
27 Novembre 2025
Aumento della spesa alimentare: impatto crescente sulle famiglie abruzzesi
U.S. Associazione Consumatori e Ambiente
Negli ultimi mesi il carrello della spesa alimentare ha registrato un aumento significativo, con rincari che, in alcuni casi, hanno superato le possibilità economiche di molte famiglie abruzzesi. I prodotti di base come pane, pasta, riso, latte, carne, uova, frutta e verdura, hanno subito rialzi continui, con pesanti effetti sull'intero bilancio domestico.
Secondo le ultime rilevazioni dell’ISTAT, i prezzi dei beni alimentari sono aumentati di circa il 25% dal 2021 al 2025, ben oltre l’inflazione generale (+17,3%), portando l’incremento medio dei prezzi nel carrello a toccare livelli tali da ridurre il potere d’acquisto, soprattutto e come sempre tra nuclei familiari con redditi medio-bassi e numerosi, anziani con pensione sociale, lavoratori precari o in cassa integrazione, disoccupati.
L’aumento dei prezzi, però, negli ultimi anni ha colpito e impoverito anche il ceto medio. L’Abruzzo, caratterizzato da un’elevata presenza di pensionati e da una struttura economica ancora fragile, risulta particolarmente esposto a questa nuova ondata di rincari.
I prodotti più interessati dagli aumenti -secondo il nostro istituto di statistica – sono quelli vegetali, cresciuti a ottobre 2025 del 32,7% rispetto a ottobre 2021; seguono latte, formaggi e uova con un +28,1%. Pane e cereali sono aumentati, sempre in quattro anni, del 25,5%.
I prodotti freschi hanno registrato rincari superiori rispetto a quelli lavorati: +26,2% contro +24,3%.
Vi mostriamo l’aumento di prezzo subito da alcuni prodotti di largo consumo in un anno, da ottobre 2024 ad ottobre 2025:
Carne bovina, +7,9%
Uova +7,2%
Burro +6,7%
Carne ovina e Pollame, +5,3%
Riso, +4,6%
Pesce fresco, +4%.
Caffè, +21,1%
Latte conservato, +5%

