STAMANI SEDUTA DECISIVA PER L'APPROVAZIONE
DEL BILANCIO DELLA REGIONE ABRUZZO

Il consiglio regionale d’Abruzzo, dopo una seduta durata sei ore, è stato aggiornato a stamani lunedì 30 dicembre alle ore 11, per l'approvazione della Legge di stabilità e il Bilancio di previsione 2025-2027. La legge Milleproroghe è stata invece rinviata a gennaio. La decisione è stata presa dalla conferenza dei capigruppo convocata intorno alle 21 di ieri, alla presenza del Presidente di Regione e Abruzzo e degli Assessori. Il problema è quello di far quadrare i conti e aggiungere voci di spesa ma con risorse scarse.
In particolare, ha detto chiaramente il presidente Lorenzo Sospiri, “abbiamo condiviso le misure più urgenti che presenterà la maggioranza, sotto forma di emendamenti. Forniremo ampio sostegno economico per finanziare la graduatoria legata ai progetti di ‘vita indipendente’. Finanzieremo il bacino sciistico Passolanciano-Maielletta e nuovi contributi saranno destinati alle necessità del soccorso alpino. Interverremo, inoltre, in aiuto del Liceo Delfico di Teramo e a supporto di ulteriori realtà che necessitano dell’intervento regionale”, ha concluso il Presidente del Consiglio.
Approvato invece il Documento di economia e finanza regionale (Defr), che illustra le strategie e i programmi da realizzare nei prossimi anni. Polemiche per la telegrafica introduzione al Defr, un documento di oltre 400 pagine, da parte dell’assessore al Bilancio, Mario Quaglieri, di Fdi, durata poco più di un minuto. Al che il consigliere del Pd Sandro Mariani ha ironizzato: “mi hai ricordato me quando al liceo dovevo inventarmi le versioni di greco…”
“Non c’è il logo della Regione Abruzzo, che pure ha finanziato l’evento, nella lettera di invito al Premio Pigro di Teramo, ma campeggia però un maialino…”: con questa argomentazione, evidenziata da un indignato assessore ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, di Fdi,  è stato poi cancellato oggi in Consiglio regionale il finanziamento regionale di 25.000 euro alla manifestazione teramana dedicata al grande cantautore Ivan Graziani. Decisione letta come una punizione al sindaco di centrosinistra di Teramo, Gianguido D’Alberto. Il logo del maialino, per la cronaca, era quello dell’evento, preso da uno dei dischi più popolari di Ivan Graziani.
La norma era contenuta in una delle modifiche alle leggi regionali approvate in avvio dei lavori, molte di carattere tecnico, prima della discussione del Defr.
Aspetto che ha del clamoroso è che a votare a favore della cancellazione dei fondi al Premio Pigro, anche parte della minoranza a cominciare dal professor Luciano D’Amico, che pure è ex rettore dell’Università di Teramo, come pure nel Pd si è astenuto Sandro Mariani, ma “per protesta”, e ha votato a favore l’aquilano Pierpaolo Pietrucci. E in ordine sparso ha votato anche la maggioranza con il consigliere di Fdi, Paolo Gatti, teramano, convintamente a favore della cancellazione, contrari invece per Fi il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e il capogruppo della Lega, presidente della prima commissione bilancio, Vincenzo D’Incecco.
A difendere a spada tratta il finanziamento è stato invece il consigliere di Abruzzo insieme, ex vicesindaco di Teramo, Giovanni Cavallari.