L’Aquila e Provincia Sociale
19 Settembre 2026, 00:10
A L’AQUILA INAUGURATA L’“OFFICINA PER L’INCLUSIONE”
Redazione
Taglio del nastro negli spazi ADSU di via Saragat per il progetto di Autismo Abruzzo APS sostenuto da Enel Cuore, con il contributo del Rotary Club L’Aquila. Ora iniziano le attività dedicate a orientamento, autonomia e inclusione lavorativa
L’AQUILA – Non un luogo dove semplicemente “fare attività”, ma uno spazio nel quale conoscere le persone, far emergere capacità e aspirazioni e costruire intorno a queste concrete opportunità di formazione, autonomia e lavoro.
È stata inaugurata questa mattina, negli spazi del Centro polifunzionale ADSU di via Saragat all’Aquila, “Officina per l’Inclusione – L’Aquila Social HUB”, il nuovo progetto di Autismo Abruzzo APS.
Un’inaugurazione che arriva dopo il forte interesse suscitato dal progetto già nelle settimane precedenti e che ha rappresentato soprattutto l’avvio operativo di un percorso costruito per mettere in relazione persone, famiglie, istituzioni, università, servizi, formazione e mondo delle imprese.
Il progetto è sostenuto da Enel Cuore Ente Filantropico, con il contributo del Rotary Club L’Aquila, mentre gli spazi sono stati messi a disposizione dall’ADSU L’Aquila.
Alla giornata inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, dei servizi e del Terzo Settore, insieme alle famiglie e ai ragazzi che saranno i veri protagonisti dell’Officina.
Dalle capacità della persona alle opportunità di lavoro
Il principio sul quale nasce l’Officina è semplice: prima di cercare un lavoro bisogna conoscere la persona.
Comprendere ciò che sa fare, cosa le piace, quali attività riesce a svolgere con maggiore autonomia, quali competenze possiede o può acquisire e in quale contesto potrebbe esprimerle al meglio.
Da qui partiranno percorsi individualizzati di orientamento, laboratori, attività formative e occasioni di sperimentazione, con l’obiettivo di trasformare capacità e interessi in competenze utili anche per un successivo inserimento lavorativo.
«Non vogliamo partire dalla diagnosi o da ciò che una persona non riesce a fare, ma dalle sue capacità e dalle sue aspirazioni – sottolinea Dario Verzulli, presidente di Autismo Abruzzo APS –. L’Officina nasce per accompagnare la persona, ma anche per accompagnare l’impresa. L’inclusione lavorativa funziona quando questi due mondi riescono realmente a conoscersi e a incontrarsi».
A seguire i partecipanti saranno, tra gli altri, le psicologhe Cristina Milani e Valeria Gaeta, che lavoreranno sulla conoscenza della persona, sull’orientamento e sulla costruzione dei percorsi individualizzati.
I laboratori saranno utilizzati non come attività fini a se stesse, ma come strumenti per sperimentare abilità, sviluppare autonomie e individuare competenze potenzialmente trasferibili nella formazione e nel lavoro.
Il confronto con le imprese
Uno degli aspetti centrali della giornata è stato il confronto sull’inclusione lavorativa e sul rapporto con il mondo produttivo.
L’Officina vuole infatti diventare anche un punto di riferimento per le imprese interessate a costruire percorsi inclusivi, utilizzando strumenti come il collocamento mirato, i tirocini, le borse lavoro, la formazione e le collaborazioni con il sistema della cooperazione sociale.
Al confronto hanno preso parte Francesco De Bartolomeis, direttore di Confindustria L’Aquila, e Salvo Cardella per Carrefour L’Aquila, portando il punto di vista delle aziende e delle realtà produttive.
L’obiettivo è superare una logica nella quale l’azienda viene contattata soltanto al momento dell’inserimento e costruire invece un rapporto che inizi prima, attraverso la conoscenza dei contesti lavorativi, delle mansioni disponibili e delle caratteristiche delle persone.
Una rete che mette insieme istituzioni, territorio e famiglie
L’inaugurazione ha confermato uno degli elementi qualificanti del progetto: la costruzione di una rete stabile intorno alla persona.
Sono intervenuti Roberto Santangelo, assessore regionale alle Politiche sociali, Formazione, Istruzione, Ricerca e Università, Laura Cococcetta Consigliera del Comune dell’Aquila, Andrea Valcalda per Enel Cuore Ente Filantropico, Rinaldo Tordera, Presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Ilaria Chiaravalle e Alessandro Tomassoni per l’Ufficio Speciale Ricostruzione dei Comuni del Cratere, Alessandra De Febis, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Francesco De Bartolomeis, Direttore Confindustria L’Aquila, insieme ai rappresentanti degli enti, delle istituzioni scolastiche e universitarie e delle realtà coinvolte.
«Ringrazio la presidente dell’ADSU Marica Schiavone e il direttore Michele Suriani, perché se oggi siamo qui è anche grazie alla scelta dell’Azienda per il Diritto allo Studio dell’Aquila, che fa capo al mio Assessorato, di mettere gratuitamente a disposizione questo spazio per un’esperienza concreta di inclusione lavorativa - dichiara l’Assessore Roberto Santangelo. E prosegue: - La vera inclusione passa dal lavoro: attraverso la formazione e lo sviluppo delle competenze possiamo costruire percorsi di autonomia e dare a ciascuno l’opportunità di realizzare il proprio progetto di vita. Oggi, qui, inizia un percorso che può diventare un modello per l’intera regione Abruzzo, perché realtà di questo tipo, oggi, non ce ne sono. Mettiamo insieme risorse, idee e competenze, in una collaborazione tra istituzioni e associazioni che deve essere franca e costruttiva, per costruire nelle aree interne opportunità concrete e percorsi di autonomia per ragazzi, ragazze e adulti». -

