Chieti e Provincia Teatro
18 Settembre 2026, 00:01
Il Cinema Auditorium Zambra inaugura la stagione 2026/2027 con lo spettacolo "Quotidiane Ispirazioni"
Alessandra Renzetti
È in partenza la nuova stagione teatrale 2026/27 al Cinema Auditorium Zambra di Ortona (Ch), firmata dalla direzione artistica di Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio.
Il sipario della stagione si alza ufficialmente il 19 settembre 2026 alle 20.45 con lo spettacolo: “Quotidiane ispirazioni”, un viaggio di musica e parole tra le grandi e varie eredità artistiche della città di Napoli. L’idea ispiratrice, dunque, mette al centro la musica e la poesia partenopea, melodie e artisti che ogni giorno ispirano il lavoro dei musicisti e degli attori coinvolti nello show messo in scena, "quotidiane ispirazioni", appunto, che in questa occasione si è deciso di decifrare e codificare, ognuno a modo suo. Il risultato di questo percorso è stato un “recital dei nostri giorni”: una performance in cui, attraverso un ensemble di contrabbasso e voce e due attori, le eredità artistiche si incontrano, si scontrano e talvolta si fondono senza soluzioni di continuità e senza rispondere a nessun ordine spazio temporale; così Pasolini incontra Viviani, Eduardo De Filippo, Carosone. I testi tratti dal libro La Ferita racconti di vittime innocenti di camorra, si sciolgono nella poetica di Massimo Troisi e Pino Daniele e si fondono con le sonorità dei 99 Posse e con quelle dei R&FUSION.
Lo spettacolo è prodotto da Nest, Napoli Est Teatro con la regia di Giuseppe Miale Di Mauro; gli interpreti Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo sono accompagnati da Emanuele Ammendola al contrabbasso e voce e promettono coinvolgimento del pubblico per l’apertura della stagione teatrale dello Zambra dal claim: “Se non lo vedi non ci credi” che "è un’espressione che tutti conosciamo. La usiamo davanti a qualcosa che sembra impossibile, sorprendente, straordinaria. Un gesto che nei secoli è diventato simbolo universale del dubbio, della ricerca e della scoperta. Da qui nasce il titolo della nuova stagione teatrale dello Zambra. Perché il teatro è proprio questo: un luogo in cui si entra senza sapere esattamente cosa accadrà, lasciandosi sorprendere da storie, emozioni e punti di vista nuovi. Ci sono emozioni che non si possono spiegare: bisogna esserci" - dichiarano i direttori artistici che hanno scelto di aprire con questo spettacolo fatto di musica e “ispirazioni”.

