MENTRE NAVELLI INAUGURA LA NUOVA SCUOLA SCANNO HA PROBLEMI CON LA VECCHIA SEDE DELL’INFANZIA

È di ieri la notizia che Navelli ha una nuova scuola per l'infanzia. Grande festa per l’inaugurazione di una sede ultramoderna, sicura e pienamente rispondente alle nuove esigenze educative. A fronte delle rilevanti carenze strutturali del precedente immobile, si è scelto di procedere con la demolizione e la realizzazione di una nuova struttura, attraverso un intervento di sostituzione edilizia, finanziato con 1,4 milioni di euro nell’ambito del Piano “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in sicurezza” e attuato dall’USRC.
Scanno, quando è subentrata l’attuale amministrazione, aveva in cassa ben 1,8 milioni di euro per la costruzione di una nuova scuola destinata ai bambini dell'infanzia, delle elementari e delle medie. Era “nei voti” un istituto comprensivo moderno, con aule luminose e spaziose, dotate di sussidi didattici all'avanguardia.
I signori amministratori erano però impegnati a far fallire il Comune, non a considerare le urgenze del paese. Decretato il fallimento, hanno dormito il sonno dei giusti. Quando si sono svegliati, erano così intorpiditi da non capire che, anziché litigare tra di loro, sarebbe stato utile darsi da fare insieme per i problemi della comunità.
Navelli ha una nuova scuola per i bambini; Scanno, per i suoi piccoli scolari, non sa cosa fare. Solo alla riapertura delle scuole ci si è accorti che il vecchio edificio non ha il certificato di agibilità. Ora circola l’ipotesi di utilizzare i MUSP, i moduli ad uso scolastico provvisorio.
Povera Scanno! Francesco Di Rienzo si rigirerà nella tomba!
Per i bambini il primo giorno di asilo è importante, perché segna l'inizio della socializzazione e la scoperta di una nuova realtà. La lontananza dai genitori viene superata se ad accoglierli c'è un ambiente gioioso, pieno di colori e di luce. 
Immaginiamo la felicità dei bambini di Navelli, che ieri erano lì con i loro genitori a inaugurare la propria scuola.