Scanno Cronaca
17 Settembre 2026, 00:05
Fondazione Tanturri a rischio cancellazione: la Regione Abruzzo avvia il procedimento di estinzione
Redazione
Un silenzio amministrativo e contabile durato decenni rischia di far calare definitivamente il sipario sulla Fondazione Tanturri di Scanno. Con l'atto ufficiale del 16 settembre 2026 (Protocollo n. 0362092/26), la Regione Abruzzo – Dipartimento Presidenza e Programmazione – ha notificato l'avvio formale del procedimento amministrativo finalizzato all'estinzione d'ufficio dell'ente, ai sensi dell'articolo 27 del Codice civile e della nuova Legge Regionale n. 7/2024.
La nascita della Fondazione risale al 2 maggio 1986, con la costituzione con atto pubblico a rogito del Notaio Dott. Giovanni D'Antuono (Rep. n. 15062, racc. 8672). Il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato arrivò il 5 febbraio 1987 con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 95, seguito dall'iscrizione del 25 marzo 1993 (n. 445) nel Registro delle persone giuridiche del Tribunale dell'Aquila.
Nel 2001, in attuazione del D.P.R. 361/2000, la competenza sulla tenuta dei registri è passata dai Tribunali alle Regioni e il fascicolo è stato trasferito alla Regione Abruzzo. Negli anni successivi, in particolare sotto la vigenza della L.R. 13/2005, la Fondazione Tanturri non ha mai presentato alcuna istanza di aggiornamento dello statuto o degli organi direttivi.
Con l'entrata in vigore della nuova Legge Regionale n. 7/2024, gli uffici regionali hanno avviato una ricognizione a tappeto incrociando i dati con l'Agenzia delle Entrate e la Prefettura dell'Aquila. Le verifiche hanno confermato l'assoluta irreperibilità dell'ente e l'assenza di qualsiasi contatto attivo. Per questo motivo, con la Delibera di Giunta Regionale n. 462 del 24 luglio 2025, la Fondazione è stata inserita nell'elenco degli enti inattivi destinati all'estinzione.
L'avviso di avvio del procedimento, pubblicato sull'Albo Pretorio di Scanno, sul BURAT e sul sito della Regione, concede all'ente o agli eventuali soggetti interessati 90 giorni di tempo dalla pubblicazione per dimostrare il possesso dei requisiti di legge.
Per fermare il provvedimento di chiusura, la Fondazione dovrà fornire: dichiarazione di sede legale attiva nel Comune di Scanno; formale deliberazione di proroga della durata; Verbale aggiornato di nomina o rinnovo degli organi statutari; Bilanci d'esercizio o rendiconti approvati; Prova che lo scopo statutario non sia divenuto impossibile; Dimostrazione della sussistenza di un patrimonio idoneo al raggiungimento dello scopo.
Se allo scadere dei termini non perverrà alcuna documentazione idonea, la Regione Abruzzo emetterà il definitivo Decreto di Estinzione. L'atto verrà inviato al Tribunale territorialmente competente per l'avvio delle procedure previste dall'art. 11 delle disposizioni d'attuazione del Codice civile, avviando la liquidazione e la devoluzione dell'eventuale patrimonio residuo.
Il Premio Scanno si è fermato da anni e, con esso, rischia di chiudersi per sempre anche la storia della Fondazione che lo ha curato.

