Marsica Eventi
12 Settembre 2026, 00:01
Marsicaland, i cuochi fanno squadra a Roma: la Marsica si racconta alla stampa nazionale
Marsica Land
Nella serata dedicata alla presentazione della manifestazione, in programma ad Avezzano il 18, 19 e 20 settembre, i cuochi hanno lavorato fianco a fianco, mettendo in comune competenze e sensibilità. Il loro incontro era nato dal concorso dedicato alla ricetta marsa: un confronto tra professionisti che, nel tempo, ha generato amicizia, scambio e collaborazione. A Roma questa intesa ha preso forma in un menù condiviso, preparato e servito da una squadra capace di conservare le singole identità dentro un progetto comune.
È uno dei risultati concreti del percorso di Marsicaland: creare occasioni nelle quali chi produce, cucina e accoglie possa riconoscersi parte della stessa comunità e contribuire alla sua promozione. La valorizzazione del territorio passa anche da queste relazioni, dalla capacità di affiancare al lavoro delle singole attività una responsabilità condivisa verso i luoghi che le ospitano.
«Marsicaland è un’operazione di ingegneria culturale», ha spiegato il direttore scientifico Ernesto Di Renzo nell’intervista raccolta dal servizio del TG3 dedicato alla manifestazione. Un progetto che lavora sul territorio «con lo scopo di rafforzare un senso di appartenenza, se vogliamo usiamo anche la parola identità, che negli ultimi decenni si è andata sensibilmente attenuando». La collaborazione tra i cuochi rende visibile questa impostazione: il patrimonio gastronomico diventa terreno di incontro e occasione per costruire legami duraturi.
Sulla terrazza di Ozio Restaurant, con la vista sulla cupola di San Pietro, il racconto si è sviluppato attraverso le portate. Federico Orlandi, di Orlandi il Ristorante di Avezzano, ha proposto una vellutata di patate IGP del Fucino con ristretto di funghi porcini e tartufo fresco. Yuri Cursi, dell’Assaggeria Km431, ha preparato un risotto con ricotta di pecora di Castel del Monte, orapi e crema di aglio nero di San Benedetto dei Marsi.
Maurizio Testa, dell’Osteria la Parigina di Tagliacozzo, ha firmato l’uovo fritto con impanatura alle erbe di montagna, crema al formaggio di fossa e zafferano di Navelli, peperoni. Paolo Verna, del ristorante Il Postaccio di Avezzano, ha presentato polpettine di scottona su flan di carota e patata IGP del Fucino con ferratella di solina. A conclusione, una preparazione collettiva dello Chef Team Marsica: l’arrosticino di “Pizza Doce” con crema di ricotta e mosto cotto. Le bollicine di benvenuto sono state offerte dalla Cantina del Fucino e i vini di accompagnamento, tra l'altro particolarmente apprezzati, dalle Cantine Bove.

