Scanno Cronaca
1 Settembre 2026, 23:57
Ordinanza del sindaco di Scanno sul comportamento in presenza di animali selvatici
Redazione
Dopo i recenti fatti accaduti al lago di Scanno, che hanno messo in pericolo alcuni turisti, che si sono avvicinati incautamente ad un cervo, il sindaco:
VISTA la costante presenza di esemplari di cervo (Cervus elaphus) all’ interno del centro abitato e nelle aree limitrofe di questo Comune;
RILEVATO che l’eccessiva vicinanza e l’interazione diretta tra la cittadinanza/turisti e i predetti animali selvatici determina gravi rischi per la pubblica incolumità, potendo i cervi reagire in modo imprevedibile se avvicinati al tal punto da intimorirli;
CONSTATATO che si verificano frequenti episodi di disturbo di tali animali selvatici, quali tentativi per scattare fotografie da vicino, accarezzarli o addirittura somministrare loro del cibo;
RITENUTO che simili condotte alterano il naturale comportamento di detta fauna selvatica, provocandone un eccessivo stress visivo e biologico, così da aumentare il rischio di incidenti stradali o aggressioni da difesa;
CONSIDERATA la necessità imperativa di garantire il quieto vivere, la sicurezza delle persone e, contestualmente, la massima tutela del benessere dei cervi e la migliore convivenza con l’essere umano;
ORDINA a chiunque si trovi sul territorio del Comune di Scanno, sia esso residente o visitatore, l’osservanza dei seguenti divieti ed obblighi:
1. Distanza di sicurezza obbligatoria
E’ fatto assoluto divieto di avvicinarsi agli esemplari di cervo a una distanza inferiore a 25 metri. Tale distanza deve essere aumentata a un minimo di 50 metri in presenza di madri con piccoli (attività di allattamento/cura) o durante il periodo del bramito (stagione degli amori).
2. Divieto di alimentazione
E’ vietato somministrare cibo, scarti alimentari o acqua ai cervi. L’alimentazione artificiale ne altera le abitudini alimentari e ne stimola l’urbanizzazione pericolosa.
3. Conduzione dei cani
Tutti i proprietari di cani hanno l’obbligo di tenere i propri animali al guinzaglio corto (massimo 1,5 metri) nelle aree urbane, nei parchi e sui sentieri comunali, al fine di evitare reazioni da predatore o da difesa da parte dei cervi.
4. Divieto di disturbo e interazione
E’ vietato inseguire i cervi, circondarli, sbarrare loro le vie di fuga o emettere rumori molesti, urla e schiamazzi atti a spaventarli o ad attirare la loro attenzione per scopi fotografici.
5. Limiti di velocità stradale
Gli automobilisti sono tenuti a rispettare rigorosamente i limiti di velocità segnalati e a procedere con massima prudenza nelle ore crepuscolari e notturne nelle zone segnalate per il passaggio della fauna.
SANZIONI
Salvo che il fatto costituisca più grave reato (in particolare l’art. 650 c.p. o reati connessi al maltrattamento animale), le violazioni alla presente ordinanza saranno punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 25,00 a euro 500 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000.

