Marsica Eventi
1 Settembre 2026, 00:01
GAROFANO ROSSO FILM FESTIVAL 2026
Giulia Tarda
Si accendono i riflettori sul Garofano Rosso Film Festival 2026, che da martedì 1° settembre trasformerà ancora una volta Forme di Massa d’Albe, nel cuore della Marsica, in un laboratorio internazionale di cinema, cultura e territorio. Fino al 6 settembre, il borgo abruzzese ospiterà 52 opere, otto sezioni competitive, incontri, presentazioni di libri, musica e cinescursioni, in un programma gratuito e aperto a tutti. Sono 32 i cortometraggi complessivamente selezionati
«Un Garofano Rosso per distruggere ogni forma di limitazione. Un Garofano Rosso per rompere i muri e lasciare che il cinema torni a fluire tra le coscienze»: è questa la filosofia che accompagna una manifestazione nata con l’obiettivo di abbattere i muri dell’incomunicabilità, della paura e dell’esclusione, portando al centro storie, persone e comunità che vivono ai margini.
Il Festival, ideato e fondato dal regista Paolo Santamaria, è profondamente legato al territorio di Forme. Santamaria, che frequenta il borgo sin dall’infanzia e oggi lo ha scelto come luogo in cui vivere, racconta il proprio «debito infinito con Nolan, Spielberg, Van Trier e tutti quei grandi registi capaci di farmi sognare come le lasagne di nonna Rachele».
La direzione artistica è affidata a Valentina Traini, che negli anni ha fatto del Garofano Rosso uno spazio di ricerca e riscoperta delle radici attraverso il cinema. «Il cinema mi ha riportata all’origine e mi ha dato la voglia di lavorare per valorizzare l’immenso patrimonio del nostro territorio», sottolinea la direttrice, evidenziando il ruolo del paesaggio, che al Garofano Rosso non è semplice sfondo, ma parte integrante del racconto e interlocutore delle opere e del pubblico.
Ad aprire ufficialmente la manifestazione sarà, nel pomeriggio di martedì 1° settembre, il tradizionale “Salotto culturale”, spazio di incontro e confronto sui temi più urgenti del presente.
Dalle 18.30 alle 19.30, si parlerà di “L’immaginazione come infrastruttura. Quando la cultura diventa strumento di rigenerazione dei territori”, insieme allo scrittore Peppe Millanta e allo storico del cinema Piercesare Stagni.
Un confronto che mette al centro il rapporto tra cultura, immaginazione e territorio e che riflette pienamente sulla vocazione del Garofano Rosso: dimostrare come anche un piccolo borgo possa diventare un luogo di produzione culturale, incontro e partecipazione. Comunicato Stampa
La serata alle 21.00, protagonista la sezione Music Video, con la proiezione dei videoclip selezionati per questa edizione.
Alle 21.15 spazio invece al programma competitivo del Festival, articolato in otto sezioni – Bizzarre, Afterword, Femme, Anteros, Wonderland, Lacci, Dystopia e Frontiers – attraverso le quali il cinema indaga le diverse forme della marginalità.

