Scanno Politica
28 Agosto 2026, 00:02
OGGI IL CONSIGLIO COMUNALE DI SCANNO DECIDERÀ LA SORTE DELL’AMMINISTRAZIONE
Redazione
Questo pomeriggio, alle ore 16:00, si terrà a Scanno il Consiglio Comunale. Una seduta straordinaria con un solo punto all’ordine del giorno, il cui esito stabilirà se l’Amministrazione comunale resterà in carica o cadrà.
Dovrà, infatti, essere approvato l’Assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026, punto già bocciato nel consiglio del 28 luglio a causa del voto contrario dei tre “separatisti” del gruppo di maggioranza, uniti alle minoranze.
Il Prefetto, che in queste circostanze assegna solitamente un termine breve per regolarizzare la posizione, non ha decretato subito la caduta dell’Amministrazione, ma ha diffidato il Consiglio rinviando l’approvazione del punto contestato a oggi.
Se prevarrà il senso di responsabilità, le forze politiche potrebbero trovare un accordo dell'ultimo minuto per evitare l'arrivo di un commissario. In caso contrario, il Prefetto avvierà la procedura formale per lo scioglimento del Consiglio e la decadenza di Sindaco e Giunta, nominando un commissario prefettizio per la gestione provvisoria dell'Ente.
Da indiscrezioni di piazza, sembra che le correnti dei "Lealisti" e dei "Separatisti" all'interno della maggioranza "Scanno è di tutti" non abbiano trovato un intesa. Se questo scenario dovesse trovare conferma, le ipotesi in campo restano quattro:
Prima ipotesi: i due gruppi di minoranza e i "Separatisti" abbandoneranno l'aula, facendo cadere il numero legale.
Seconda ipotesi: i tre consiglieri di opposizione, insieme ai tre "Separatisti", rassegneranno contestualmente le proprie dimissioni.
Terza ipotesi: uno dei due gruppi di minoranza — o anche un solo consigliere dell'opposizione — voterà a favore insieme ai cinque lealisti rimasti in maggioranza.
Quarta ipotesi: le opposizioni e i "Separatisti" voteranno compatti contro l’approvazione dell’assestamento di bilancio.
Di fatto, l’amministrazione si salverà unicamente se un gruppo di opposizione o un singolo consigliere di minoranza sceglierà di votare insieme ai cinque lealisti di "Scanno è di tutti".

