Diorama OFF al Festival Dannunziano 2026

Sabato 29 e domenica 30 agosto arriva Diorama OFF, un appuntamento speciale che porta all’interno del programma del Festival Dannunziano alcuni dei linguaggi e degli artisti che caratterizzano la ricerca musicale di Diorama.
Due serate ad ingresso gratuito, tra live e dj set, costruite intorno a due grandi protagonisti: Pellegrino Dance Rituals 4Tet e Setak, accompagnati da Guglielmo Mascio, Emanuele Colandrea e Disco Sentimento.
Un’occasione per vivere Pescara Vecchia attraverso la musica contemporanea e, allo stesso tempo, ampliare ulteriormente i linguaggi attraversati dall’VIII Festival Dannunziano.
Gli appuntamenti si inseriscono nel programma di Manthonè District, che durante il Festival Dannunziano coinvolgerà il centro storico attraverso musica, cultura e gastronomia.
Diorama OFF nasce come appuntamento speciale all’interno dell’VIII Festival Dannunziano, una delle principali manifestazioni culturali dell’Abruzzo e un grande contenitore capace di mettere in relazione la figura e l’eredità di Gabriele d’Annunzio con arti, spettacolo e linguaggi contemporanei.

La presenza di Diorama all’interno del programma si inserisce proprio in questa apertura verso il presente: due giornate in cui musica dal vivo, elettronica, cantautorato e cultura del dancefloor entrano nel cuore della città e diventano parte del racconto del Festival.
La scelta di Pescara Vecchia rafforza ulteriormente questo legame: il quartiere storico della città, profondamente connesso alla biografia e all’immaginario dannunziano, diventa spazio vivo per una programmazione contemporanea, gratuita e aperta a tutti.
Sabato 29 agosto dalle ore 20.00 a Largo Via Corfinio e successivamente in Via Flaiano arriva Pellegrino Dance Rituals 4Tet: Pellegrino porta dal vivo una ricerca che parte dal Mediterraneo e attraversa funk, jazz, disco ed elettronica, recuperando ritmi e suggestioni della cultura partenopea e proiettandoli in una dimensione profondamente contemporanea.
Un live fisico e sofisticato, costruito intorno all’incontro tra strumenti suonati, groove e cultura del ballo.
Ad accompagnare la prima serata sarà Guglielmo Mascio, selector dalla profonda cultura musicale e dalla ricerca mai prevedibile. Il suo dj set attraverserà groove, contaminazioni e traiettorie differenti, costruendo un dialogo naturale con l’universo musicale di Pellegrino.
La seconda giornata porta nel centro storico una delle voci più originali della musica italiana contemporanea: il 30 agosto alle ore 20.30 a piazza Garibaldi ci sarà Setak.
Setak ha costruito un linguaggio personale partendo dall’Abruzzo, dalle sue radici e dalla sua lingua, trasformando il dialetto in uno strumento espressivo capace di superare qualsiasi dimensione locale.
Cantautorato, blues, folk e ricerca contemporanea convivono in una musica profondamente legata alla propria terra e, proprio per questo, capace di parlare ben oltre i suoi confini.
Un concerto che assume un significato ancora più particolare all’interno del Festival Dannunziano: un artista abruzzese, una lingua abruzzese,
nel cuore storico di Pescara.

Ad aprire il concerto di Setak, sarà Emanuele Colandrea, cantautore, autore e polistrumentista.
Una scrittura intima e profondamente narrativa, in cui parole e melodie costruiscono storie che trovano nella dimensione dal vivo la loro forma
più naturale.
A completare la seconda giornata sarà Disco Sentimento, progetto che parte dalla cultura della disco per attraversare musica italiana ed elettronica con libertà, gusto e una naturale vocazione al ballo.