Chieti e Provincia Eventi
27 Agosto 2026, 00:02
“Back to the future”, alla “d’Annunzio”
Maurizio Adezio
“Back to the Future" è il tema scelto per l'edizione 2026 de “La Notte europea dei Ricercatori”, organizzata dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’evento, come in tutti gli Atenei europei che aderiscono all’iniziativa, si terrà venerdì 25 settembre prossimo, dalle ore 16.00, presso il Campus universitario di Chieti. Dal primo pomeriggio a notte inoltrata, studenti, scolaresche e l’intera comunità del territorio, prenderanno parte alla notte universitaria più lunga dell’anno, in cui ricercatrici e ricercatori della “d’Annunzio” metteranno a disposizione la conoscenza sviluppata e maturata nel mondo accademico, attraverso esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre, visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, alternati a performance artistiche, oltre a momenti di puro svago e aggregazione.
Per le studentesse e studenti delle scuole che parteciperanno all’intero percorso ci sarà il previsto riconoscimento dei crediti formativi.
“Il tema scelto per questa edizione - spiega la Professoressa Elisabetta Dimauro, Coordinatrice degli eventi istituzionali che si svolgono nell’Ateneo nonché Responsabile del comitato scientifico e tecnico organizzativo “La Notte europea delle Ricercatrici e Ricercatori” della “d’Annunzio” - rappresenta perfettamente tutto il programma che stiamo mettendo a punto in questi giorni.
Sarà un affascinante viaggio nel tempo - sottolinea la Professoressa Dimauro - dal passato ai giorni nostri fino alle porte del futuribile, attraverso esperienze dirette con esperimenti, ricostruzioni, seminari talk divulgativi con ospiti ed esperti che si metteranno a disposizioni su tematiche di grande attualità. Le attività che accoglieranno i visitatori nel Campus di Chieti saranno animate in perfetta sinergia dai diversi Dipartimenti dell’Ateneo.
A conclusione dei lavori organizzativi e gestionali - aggiunge la Professoressa Dimauro - presenteremo il programma completo, corredato da tutti i servizi che l’Ateneo predisporrà per accogliere i tanti visitatori che anche quest’anno popoleranno la nostra “Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori”. Nel mentre - conclude la Professoressa Elisabetta Dimauro - voglio ringraziare tutti i collaboratori che stanno lavorando intensamente alla organizzazione di questo grande evento, a cominciare dal Magnifico Rettore, il Professor Liborio Stuppia, che ci segue e ci incoraggia, al Direttore Generale, il dottor Paolo Esposito, che coordina la nostra macchina amministrativa, al Comitato scientifico, ai docenti e al Comitato tecnico amministrativo di Ateneo, ai docenti referenti dei Dipartimenti che anche nei giorni di ferie, con grande spirito di appartenenza all’Ud’A, hanno continuato a lavorare, oltre il proprio orario di lavoro, per poter arrivare al meglio a questo grande appuntamento che concretizza l’apertura e l’incontro del mondo universitario con il territorio”.

