Scanno Attualità
26 Agosto 2026, 00:03
Corsa contro il tempo a Scanno: ok al piano da 90mila euro per la videosorveglianza
Giunta Comunale lampo in videoconferenza alla vigilia della scadenza ministeriale
Roberto Nannarone
Un’approvazione in extremis, sopraggiunta a pochissime ore dal termine perentorio per non perdere il treno dei finanziamenti statali sulla sicurezza urbana. La Giunta Comunale di Scanno si è riunita d’urgenza in modalità telematica per varare il progetto di fattibilità tecnico-economica per un nuovo impianto di videosorveglianza e controllo accessi, inoltrando contestualmente la domanda di contributo alla Prefettura dell’Aquila.
L'operazione, completata a ridosso della scadenza del 24 agosto 2026, permette al Municipio di concorrere alle risorse del fondo nazionale del Ministero dell'Interno. Il progetto mobilita un investimento complessivo di 89.594,12 euro: l'Amministrazione comunale partecipa con un cofinanziamento diretto di 37.694,12 euro (pari al 42,07% del totale), richiedendo allo Stato la copertura dei restanti 51.900,00 euro. Un rapporto di cofinanziamento solido che, unito ai criteri di preferenza legati alle passate criticità finanziarie dell'ente, posiziona Scanno favorevolmente nelle graduatorie di assegnazione.
La delibera, approvata nella seduta serale del 23 agosto (ore 20.20) e pubblicata il giorno successivo, si porta dietro una cornice amministrativa singolare. Alla riunione era infatti assente per motivi di salute il sindaco Giovanni Mastrogiovanni. La validità legale dell'adunanza e l'immediata eseguibilità dell'atto sono state garantite dal collegamento da remoto della Segretaria Comunale, un intervento risolutivo a fronte delle difficoltà operative emerse nelle ultime settimane e sfociate nella diffida prefettizia dello scorso 3 agosto.
La scadenza per la presentazione delle domande da parte degli Enti (Comuni, Unioni o consorzi di Comuni) per i finanziamenti di videosorveglianza urbana (annualità 2025) era fissata al 24 agosto 2026: il Comune ha avuto a disposizione ben 90 giorni di tempo dalla pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno del 22 aprile 2026, avvenuta in Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2026.
Con circa 1.660 residenti stabili ma un territorio montano vastissimo che supera i 134 km² nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, Scanno vive una forte polarizzazione demografica. Ai consistenti flussi turistici stagionali legati al centro storico, al lago e agli impianti di Passo Godi si contrappongono i mesi di bassa stagione, nei quali centinaia di seconde case restano incustodite, diventando potenziale bersaglio della criminalità predatoria.
Tuttavia, la particolare conformazione orografica della località costituisce un punto di forza: gli accessi veicolari avvengono obbligatoriamente attraverso poche direttrici (la SR479 a nord e il valico di Passo Godi a sud), consentendo di monitorare con efficacia i flussi d'ingresso e uscita posizionando i dispositivi in pochi snodi strategici.
Il piano predisposto dall'Ufficio Tecnico prevede l'installazione di apparecchiature avanzate collegate alla centralina della Polizia Locale. Nei varchi d'accesso opereranno sistemi dotati di intelligenza artificiale per il riconoscimento automatico delle targhe (OCR/ANPR) su entrambe le corsie, connessi in tempo reale con le banche dati delle forze dell'ordine e della Motorizzazione per rilevare veicoli rubati, non assicurati o privi di revisione.
Nello specifico, la rete coprirà:
• Ingresso da Anversa (SP82 - Miralago): Varco di lettura targhe per i veicoli in arrivo dal lago e dal centro.
• Sponda Orientale del Lago (SR479 - Chiesa Madonna del Lago): Varco di controllo della strada perimetrale.
• Valico di Passo Godi: Varco di presidio al confine con l'Alto Sangro e Villetta Barrea.
• Zona Seggiovia Scanno-Collerotondo: Telecamere multiottica a 180° per il monitoraggio del piazzale e delle aree ad affollamento turistico.
• Via Henry Mancini (Centro Storico): Telecamere ad alta definizione nel centro storico e nell'area delle botteghe artigiane.
• Via degli Alpini / Codacchiola: Presidio di monitoraggio del centro abitato decentrato.
• Via Prati del Lago: Telecamera panoramica a 360° per l'area ricreativa e spondale.
•. Bivio Frazione Frattura: Telecamera di contesto per il controllo dello svincolo e della viabilità verso la frazione.
Dall'ottenimento del contributo statale, il Comune avrà 9 mesi di tempo per completare i lavori e mettere a regime l'impianto, garantendone manutenzione e operatività negli anni a venire.

