ABRUZZO: SCANDALO MELETO PER GLI ORSI NEL COMUNE DI LECCE NEI MARSI 

Come non dare ragione a chi ha criticato il famoso “Meleto più grande del mondo” realizzato con l’aiuto di tanti amici dell’orso marsicano in Comune di Lecce nei Marsi (Parco Nazionale d’Abruzzo), inaugurato in pompa magna da tante autorità che da anni non fanno nulla per salvare l’orso marsicano, ed anzi contribuiscono non poco al depauperamento del suo habitat primario favorendo ogni iniziativa turistica che venga proposta (in fondo, anche il lancio di questo “Meleto”, non aveva forse questo scopo indiretto piuttosto che quello di voler dare un aiuto all’orso, per non dire del godimento – per qualcuno – del contributo per supportarlo!)?
È stato scritto in un post, che: «Doveva essere il frutteto più grande del mondo, per gli orsi marsicani, a Lecce nei Marsi. Un grande convegno organizzato dal sindaco di Lecce nei Marsi, con il Parco d'Abruzzo, la Regione Abruzzo, Salviamo l’orso, Rewilding Apennines, ecc. È stato piantato e poi abbandonato, senza recinzione e senza innaffiarlo. Ora solo il 20-30% delle piante è ancora viva. Gran parte delle piante sono secche e molte distrutte dai cervi, come visibile nella foto. Per la primavera prossima i cervi le avranno distrutte tutte... Nel frattempo il Parco, Salviamo l’Orso e Rewilding Apennines raccolgono la frutta in paese per farci la marmellata...».
Come dargli torto? D’altronde, sono anni che l’Associazione Wilderness ha criticato queste forme di “aiuto” all’orso marsicano, assolutamente inutili oltreché inutilmente dispendiose (citiamo per l’ennesima volta la famosa raccolta fondi tra i lettori del quotidiano il Messaggero – ben oltre 10.000 euro! –, per operazioni simili finite esattamente come l’ultima succitata, e per le stesse ovvie ragioni). Ma era così tanto difficile immaginare che così sarebbero andate le cose?
Qualsiasi CONTADINO lo avrebbe capito, ma stranamente pare che non ci arrivino gli UNIVERISTARI, neppure quelli con tanto di CATTEDRE! Quante volte dobbiamo ribadire che per salvare l’orso marsicano servono più AGRICOLTORI e PASTORI che non laureati in biologia o zoologia?