Scanno e Gallinaro uniti nel segno di San Gerardo: a quarant'anni dal Gemellaggio, una festa solenne di fede e fratellanza

Nel quarantennale dello storico Patto di Gemellaggio tra le comunità di Scanno e Gallinaro, i festeggiamenti in onore di San Gerardo Confessore hanno assunto quest'anno una rilevanza spirituale e una solennità del tutto particolari. Un legame profondo, nutrito da decenni di reciproca devozione, che ha richiamato numerosi fedeli in un abbraccio corale tra l'Abruzzo e la Terra di Lavoro. 
La Liturgia Solenne e lo scambio dei doni
La cornice della Chiesa di Sant'Antonio di Padova a Scanno, custode della statua venerata di San Gerardo, ha fatto da teatro alle ore 18:00 alla Solenne Concelebrazione Eucaristica. A presiedere il sacro rito è stato S.E. Mons. Gerardo Antonazzo, Vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, affiancato dal parroco di Gallinaro, don William Di Cicco, e dal sacerdote di Scanno, don Luigi Carfagnini, a testimonianza della profonda comunione tra le due Chiese locali. Insieme al Presule di Sora sono giunti a Scanno la Confraternita di San Gerardo di Gallinaro e un folto gruppo di pellegrini laziali, che hanno così ricambiato la visita compiuta in precedenza dai devoti scannesi. 
Ad aprire la celebrazione è stato il cordiale saluto del Parroco di Scanno don Luigi Ferrari che, a nome delle comunità parrocchiali di Scanno e Frattura, ha espresso al Vescovo la più viva gratitudine per aver onorato la comunità con la sua presenza, accogliendo l'invito formulato lo scorso febbraio. 
In segno di profondo affetto e comunione ecclesiale, la comunità parrocchiale ha donato a Mons. Antonazzo una croce pettorale finemente realizzata dai maestri orafi locali: un simbolo del ministero episcopale da portare sul petto come costante richiamo a Cristo e solido legame con la terra dove San Gerardo è venerato e ricordo della sua venuta a Scanno. 
Un momento di grande commozione si è vissuto quando il Vescovo e il Parroco di Gallinaro hanno ricambiato il gesto consegnando alla chiesa di Scanno un prezioso reliquiario contenente un frammento osseo (ex corpore) di San Gerardo Confessore, estratto dalle reliquie custodite nel Santuario del Santo a Gallinaro. La reliquia, destinata al culto pubblico, è accompagnata dalla certificazione ufficiale autografata dal Vescovo e protetta da una teca chiusa con fili metallici e sigillo in ceralacca. 
La Processione e la festa di piazza
Al termine della Messa, la solenne e tradizionale Processione si è snodata lungo le vie del paese sotto la guida del Vescovo Gerardo. La statua di San Gerardo è stata portata a spalla da una compagine di portatori giunti di Scanno e di Gallinaro. Partita dalla Chiesa di Sant'Antonio di Padova, la sfilata ha raggiunto la Chiesa di Sant'Antonio Barone per poi proseguire lungo lo storico itinerario. 
In un'unica grande testimonianza di fede, ai pellegrini devoti di Scanno , preceduti dalla Croce del Pellegrino, si sono uniti i pellegrini giunti da Gallinaro insieme ai membri della Confraternita. 
A suggellare la giornata di grazia, un festoso momento di condivisione nel Piazzale Sant'Antonio di Padova ha riunito cittadini e pellegrini in un clima di gioia serena, chiudendo i festeggiamenti e rinnovando una promessa di fraternità che dura ormai da oltre quattro decenni.