Formazione degli ingegneri della Pubblica Amministrazione: il Presidente Colabianchi esprime apprezzamento per il Protocollo d'Intesa promosso dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri

L'Ordine degli Ingegneri della Provincia dell'Aquila esprime il proprio vivo apprezzamento per l'importante risultato conseguito dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che ha sottoscritto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, un Protocollo d'Intesa finalizzato alla promozione della formazione e dell'aggiornamento professionale degli ingegneri operanti nelle amministrazioni pubbliche.
L'iniziativa rappresenta un passaggio di particolare rilevanza per l'intera categoria e conferma la capacità del Consiglio Nazionale di interpretare le esigenze della professione, instaurando un dialogo costruttivo con il Governo e promuovendo politiche concrete a sostegno della valorizzazione delle competenze tecniche nella Pubblica Amministrazione.
Il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia dell'Aquila, Ing. Fabio Colabianchi, esprime il proprio ringraziamento al Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri e al Vice Presidente Nazionale Ing. Elio Masciovecchio per il lavoro svolto e per aver condotto a compimento un percorso strategico che pone al centro il ruolo dell'ingegnere pubblico quale protagonista dei processi di innovazione, della sicurezza delle infrastrutture, della transizione digitale, della sostenibilità ambientale e della modernizzazione del Paese.
Il Protocollo sottoscritto rappresenta un segnale politico e istituzionale di grande valore. Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri conferma ancora una volta la propria autorevolezza nel rappresentare la categoria presso le Istituzioni, traducendo le istanze della professione in azioni concrete e contribuendo a rafforzare il ruolo strategico degli ingegneri all'interno della Pubblica Amministrazione.
La formazione continua degli ingegneri pubblici non costituisce soltanto un'opportunità di crescita professionale, ma rappresenta un investimento sulla qualità dell'azione amministrativa, sulla capacità progettuale degli enti, sulla sicurezza del territorio e sull'efficienza dei servizi resi ai cittadini. Rafforzare le competenze tecniche significa rafforzare la capacità dello Stato di affrontare le grandi sfide del presente e del futuro.
Il risultato raggiunto è il frutto di un percorso condiviso tra il Consiglio Nazionale e gli Ordini territoriali, che hanno sostenuto con convinzione la necessità di riconoscere in maniera sempre più strutturata il valore della formazione degli ingegneri della Pubblica Amministrazione.
Il Protocollo rappresenta la dimostrazione concreta che il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, quando interpreta le istanze provenienti dai territori e dagli Ordini provinciali, è in grado di incidere efficacemente sulle politiche pubbliche e di affermare il ruolo strategico della professione tecnica nelle scelte del Governo. In questo percorso, l'Ordine degli Ingegneri della Provincia dell'Aquila è stato tra i sostenitori convinti dell'iniziativa, condividendone fin dall'inizio gli obiettivi e contribuendo, insieme agli altri Ordini territoriali, a rafforzarne il valore istituzionale.
Desidero rivolgere un particolare apprezzamento all'Ing. Elio Masciovecchio, Vice Presidente Nazionale del CNI, che ha seguito con determinazione questo percorso, contribuendo al consolidamento del dialogo istituzionale con il Ministero della Pubblica Amministrazione. Per il nostro Ordine è motivo di soddisfazione vedere un collega ricoprire un ruolo di così alto profilo all'interno del Consiglio Nazionale e contribuire al raggiungimento di risultati che producono benefici concreti per migliaia di professionisti e, più in generale, per l'intero sistema pubblico.»
L'Ordine degli Ingegneri della Provincia dell'Aquila rinnova il proprio sostegno all'azione del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, nella convinzione che il rafforzamento delle competenze tecniche nella Pubblica Amministrazione rappresenti una scelta strategica per la crescita del Paese, la qualità delle opere pubbliche, la tutela del territorio e la modernizzazione delle istituzioni.
L'Ordine continuerà a collaborare con il CNI, mettendo a disposizione il proprio contributo affinché le iniziative avviate possano tradursi in opportunità concrete per gli iscritti e in un costante miglioramento delle competenze tecniche al servizio della collettività