L’Amministrazione Mastrogiovanni, in oltre otto anni e mezzo, è stata immobile nei confronti del paese e delle sue problematiche

Il 28 luglio 2026, nel corso del Consiglio Comunale di Scanno è stata dapprima rinviata la discussione in merito al Piano Tariffario TARI e, successivamente, sono stati bocciati il Documento Unico di Programmazione Semplificato e l’Assestamento Generale di Bilancio e la Salvaguarda degli Equilibri.
A nome del gruppo "Scanno Futura" non posso non prendere atto della volontà dei tre fuoriusciti dalla maggioranza che, dopo oltre tre anni e mezzo, hanno dichiarato di non essere mai stati ascoltati e di non aver potuto condividere le scelte dell’Amministrazione attiva.
L’Amministrazione Mastrogiovanni, in oltre otto anni e mezzo, è stata immobile nei confronti del paese e delle sue problematiche, affrontando esclusivamente l’ordinario, ma forse non riuscendo neanche in questo. “Scanno Futura” ha sempre stigmatizzato questa condotta amministrativa e vani sono stati gli sforzi posti in essere per cercare di scuotere la ex maggioranza.
A questo punto, in vista di un probabile scioglimento del Consiglio comunale, ovviamente salvo ripensamenti di qualche consigliere, l'interrogativo che ci poniamo è: non è che il tutto sia stato orchestrato per scaricare l’incapacità di governare su altri, dichiarando che purtroppo non si è fatto nulla e non si potrà fare per il futuro per la decisione di alcuni di interrompere l’esperienza amministrativa? 
Vista l’incapacità amministrativa dimostrata, in oltre otto anni e mezzo, tranne qualche piccolo lavoretto cimiteriale e stradale, in tutto questo tempo, non sono riusciti a dare una svolta positiva al paese. Perché continuare a far vegetare Scanno ?