RICORDO DI ANTONIA CHIOCCHIO, VEDOVA GENTILE

La mattina del 15 u.s. ha cessato di vivere nella sua casa a Torino Antonia Chiocchio: i suoi 89 anni sono stati vissuti nell’ attaccamento alla famiglia. Donna molto riservata, tenace, indomabile, fortemente positiva: mai incerta nelle decisioni da assumere; per lei affrontare ogni giorno i problemi della vita quotidiana, per il bene dei suoi, era un aspetto prioritario. 
Da Cocullo era partita giovane, sposa per procura, per raggiungere in Venezuela il suo amato Gino Gentile: lì erano nati Gabriele e Maurizio; poi, nel 1969, tutta la famiglia tornò in Italia per vivere a Torino, quando Gabriele aveva l’età di 7 anni e Maurizio di 2: in quella città  Gino aveva trovato lavoro dapprima presso la FIAT, poi presso l’ospedale “Molinette”; ma Cocullo era sempre il luogo  dove durante l’estate Gino e Antonia tornavano con i figli a trascorrere le ferie. Poi Gino venne a mancare: lei era sempre presente, anche nel dolore, pronta ad affrontare le problematiche quotidiane; fino all’ultimo ha saputo reagire con forza e coraggio rendendo fiduciosi i figli, in particolare Gabriele che è stato accanto a lei fino all’ultimo istante.
Ora Antonia riposa accanto a Gino, nel Camposanto del paesello natio, Cocullo, dove, il 18 u.s. sono stati celebrati i funerali nella chiesa della Madonna delle Grazie.
Ai figli Gabriele e Maurizio con Michela, ai nipoti Chiara e Andrea, ai tanti parenti vadano le nostre sentite condoglianze. Nino e Vanna