Marinelli su 3G Sulmona: “Prima buona notizia, ma la battaglia per il lavoro non è finita. Ora serve una soluzione definitiva”

«Dopo mesi di preoccupazioni e di mobilitazione per la difesa del diritto al lavoro, finalmente arriva una prima buona notizia per le lavoratrici e i lavoratori della 3G di Sulmona. La sospensione dei licenziamenti rappresenta un risultato importante che restituisce fiducia a 123 famiglie che da mesi vivono nell’incertezza, ma non può essere considerata un punto di arrivo: la vertenza è tutt’altro che conclusa”,  dichiara il segretario regionale del Partito Democratico Daniele Marinelli, commentando gli sviluppi della vicenda che interessa i lavoratori del call center 3G di Sulmona.
“In questi mesi abbiamo seguito con attenzione e preoccupazione una vertenza che ha messo a rischio il futuro occupazionale di tante lavoratrici e lavoratori della Valle Peligna. Abbiamo denunciato la particolare criticità di una situazione nella quale operatrici e operatori si sono trovati con le spalle al muro, anche a causa del mancato pieno riconoscimento della clausola sociale nei processi di riorganizzazione che hanno coinvolto il settore.
La sospensione dei licenziamenti e la riallocazione di una parte delle attività rappresentano uno spiraglio positivo, frutto anche della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori e dell’impegno costante delle organizzazioni sindacali, che hanno saputo difendere con determinazione il diritto al lavoro e mantenere alta l’attenzione sulla vertenza. A loro va il nostro ringraziamento, così come va riconosciuto il contributo di tutte le istituzioni che hanno lavorato per favorire questo primo risultato. Ora però è fondamentale non abbassare la guardia. Lo spiraglio aperto deve trasformarsi in una soluzione stabile e definitiva, capace di garantire prospettive occupazionali certe a tutte le persone coinvolte. Continueremo a seguire l’evolversi della situazione perché nessuno deve essere lasciato solo e perché il lavoro, soprattutto nelle aree interne dell’Abruzzo, rappresenta un presidio sociale ed economico irrinunciabile. Il Partito Democratico – conclude Marinelli – continuerà a sostenere le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori della 3G e di tutte le vertenze aperte. È necessario che il Governo riapra il tavolo istituzionale nazionale sul comparto CRM-BPO, un settore strategico che coinvolge circa 35mila lavoratrici e lavoratori in tutto il Paese, per accompagnare la transizione digitale con responsabilità e tutelare l’occupazione. Anche questa vicenda dimostra quanto sia indispensabile il confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali per costruire soluzioni concrete e durature”.