SALDI ESTIVI 2026 AL VIA IL 4 LUGLIO: VADEMECUM CON 11 REGOLE PER ACQUISTARE IN SICUREZZA

Con l’avvio dei saldi estivi 2026, previsto per sabato 4 luglio, l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” mette a disposizione dei cittadini un vademecum con undici semplici regole per effettuare acquisti consapevoli, riconoscere le offerte realmente convenienti e tutelare i propri diritti.
Secondo un sondaggio realizzato dall’Associazione, molti consumatori hanno rinviato alcuni acquisti nei mesi scorsi proprio in attesa dei saldi, con l’obiettivo di contenere la spesa familiare in un contesto economico che continua ad incidere sul potere d’acquisto delle famiglie.
«I saldi rappresentano un’importante opportunità di risparmio per milioni di famiglie - dichiara Massimo Bomba, Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” - ma lo sconto non deve mai far abbassare la soglia dell’attenzione. Il consumatore deve essere consapevole dei propri diritti e verificare sempre la reale convenienza delle offerte. Acquistare informati significa acquistare meglio e con maggiore serenità».
L’Associazione ricorda che anche durante il periodo dei saldi trovano piena applicazione le norme previste dal Codice del Consumo, a tutela dell’acquirente.

Il vademecum 2026 “Dalla Parte del Consumatore” contiene le seguenti indicazioni:
1) Attenzione agli sconti eccessivi
Diffidare di sconti particolarmente elevati, superiori al 50%, se non adeguatamente giustificati. Potrebbero riguardare merce di stagioni precedenti, circostanza lecita purché chiaramente comunicata al consumatore. È opportuno prestare attenzione anche ai negozi che, improvvisamente, espongono grandi quantità di merce proprio all’inizio dei saldi.
2) Merce in saldo ben distinta
I prodotti in saldo devono essere chiaramente separati da quelli venduti a prezzo ordinario, evitando qualsiasi possibilità di confusione.
3) Cartellini completi e trasparenti
Ogni prodotto deve riportare il prezzo originario, la percentuale di sconto applicata, il prezzo finale e il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’inizio dei saldi, come previsto dalla normativa vigente.
4) Provare i capi prima dell’acquisto
La possibilità di provare un capo è rimessa alla discrezionalità del commerciante. Tuttavia, il divieto assoluto di prova può rappresentare un elemento da valutare con prudenza prima dell’acquisto.
5) Pagamenti elettronici sempre accettati
Anche durante i saldi gli esercenti sono tenuti ad accettare pagamenti con carte e strumenti elettronici. In caso di rifiuto è consigliabile non procedere all’acquisto e segnalare l’accaduto.
6) Conservare sempre lo scontrino
Lo scontrino rappresenta la prova dell’acquisto ed è indispensabile per far valere i propri diritti in caso di prodotto difettoso o non conforme.
7) I prodotti difettosi si cambiano anche se acquistati in saldo
È falsa la convinzione secondo cui la merce acquistata in saldo non possa essere sostituita. In presenza di difetto di conformità si applicano integralmente le tutele previste dal Codice del Consumo.
8) Garanzia di due anni
Anche gli acquisti effettuati durante i saldi sono coperti dalla garanzia legale di conformità prevista dal Codice del Consumo.
9) Evitare gli acquisti impulsivi
Preparare una lista degli acquisti realmente necessari aiuta ad evitare il cosiddetto “effetto sforamento”, cioè spendere più di quanto si intenda risparmiare.
10) Confrontare i prezzi
Osservare i prezzi praticati nei giorni precedenti l’inizio dei saldi e confrontare le offerte di più negozi consente di verificare la reale convenienza degli sconti.
11) Preferire negozi di fiducia
Acquistare presso esercizi conosciuti o scegliere prodotti di cui si conoscono qualità e prezzo rappresenta sempre una buona regola per effettuare acquisti più consapevoli.