L’Aquila e Provincia Cronaca
6 Giugno 2026, 00:03
Festa dell’Arma dei Carabinieri all’Aquila
212 anni di storia
Redazione
Nata a Torino su iniziativa di Vittorio Emanuele I, con l’emanazione delle Regie Patenti del 1814, l’Arma dei Carabinieri celebra la propria fondazione il 5 giugno, data simbolicamente scelta in quanto proprio quel giorno, nel 1920, la Bandiera dell’Arma è stata insignita della prima delle tre Medaglie d’Oro al Valore Militare che le sono state concesse nell’arco degli oltre due secoli di storia. In occasione di questo Anniversario è stata sottolineata l’importanza dello "sguardo" dei Carabinieri: "sempre presenti sul territorio, ogni giorno, attenti ai bisogni delle comunità".
Anche quest’anno il comando provinciale Carabinieri di L’Aquila ha celebrato la ricorrenza con una cerimonia aperta all’intera cittadinanza, a sugello della capillare presenza dell’Arma tra la gente, nelle grandi aree metropolitane così come nei comuni più piccoli.
Alle 09.30, nel cortile della caserma Iafolla di via del Beato Cesidio, una rappresentanza dei Carabinieri della sede e della componente Forestale, alla presenza degli appartenenti all’AN.C. (Associazione Nazionale Carabinieri) ed all’A.N.FOR. (Associazione Nazionale Forestali), si è svolta la cerimonia dell’Alzabandiera e per la deposizione di una corona di fiori al monumento ai Caduti.
La festa, accompagnata dalla partecipazione degli artisti del Conservatorio “Alfredo Casella”, è stata anche occasione per ricordare i Carabinieri caduti nell’adempimento del dovere, nell’anno in cui ricorre l’85° anniversario delle battaglie di Eluet El Asel e Culqualber. Nel suo intervento il comandante provinciale, colonnello Salvatore Del Campo, ha richiamato il legame di fiducia che, sin dalla fondazione con le Regie Patenti del 1814, unisce l’Arma alle comunità, sottolineando il valore della presenza quotidiana dei militari sul territorio, “discreta ma costante”, fondata su spirito di servizio, senso etico e sacrificio.
Un momento significativo della cerimonia è stato dedicato alla consegna delle ricompense ai militari che si sono distinti in operazioni di servizio o in interventi di particolare valore etico e sociale. Tra i riconoscimenti, l’encomio semplice al maggiore Alessandro De Vivo, al maresciallo capo Stefano Cucchiarelli e all’appuntato scelto qualifica speciale Giovanna Gigante per il contributo fornito alle indagini sull’alluvione che nel settembre 2022 colpì la Regione Marche, causando vittime, feriti, sfollati e ingenti danni. Encomio anche al carabiniere scelto Angelo Colabianchi, addetto alla Stazione di Pescina, per un’indagine antidroga conclusa con provvedimenti cautelari, arresti e sequestri.
Compiacimenti del comandante provinciale sono stati conferiti, tra gli altri, ai militari delle Stazioni di Roccaraso e Pettorano sul Gizio per un’attività contro un sodalizio dedito allo spaccio, alla detenzione di armi clandestine e al riciclaggio tramite conti gioco online; ai militari della Stazione di Luco dei Marsi per le indagini su una grave rapina in abitazione; al brigadiere Antonio Tempesta, del Nucleo operativo e radiomobile di Avezzano, per l’intervento con cui, a Luco dei Marsi, ha contribuito a impedire che un uomo si desse fuoco; ai militari della Stazione di Civitella Roveto per un’indagine su condotte persecutorie e gravi intimidazioni ai danni di una donna e del figlio minore.
Riconoscimenti anche al maresciallo maggiore Matteo Chiarelli, comandante della Stazione di Pettorano sul Gizio, per il tempestivo soccorso a una minore priva di sensi, trasportata d’urgenza in ospedale con l’auto di servizio, e ai militari dell’Aliquota operativa della Compagnia di Tagliacozzo che, durante un servizio perlustrativo, hanno sventato una truffa ai danni di un’anziana, arrestando un maggiorenne e denunciando un minore.
La celebrazione si è conclusa con la premiazione degli alunni vincitori del concorso letterario promosso dal Comando provinciale, giunto alla quarta edizione e rivolto agli studenti della scuola primaria e delle scuole secondarie di primo grado. Le tracce scelte quest’anno hanno spaziato dal diario immaginario di un carabiniere alla figura di Carlo Alberto Dalla Chiesa, fino al rapporto con la natura, al rispetto dell’ambiente e al messaggio di San Francesco.
La giuria ha assegnato una menzione speciale a Chiara Paolucci, della Scuola primaria Torrione dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri, per il componimento “Avventura nel verde”. Premiati inoltre, per i lavori di gruppo, la classe 5ª A della Scuola primaria Giovanni XXIII dell’Istituto comprensivo Giuseppe Mazzini e la classe 5ª A della Scuola primaria Edmondo De Amicis dell’Istituto comprensivo Giosuè Carducci. Per i lavori individuali sono stati scelti gli elaborati di Chiara Di Dorotea, del Pontificio Istituto “Maestre Pie Filippini”, Matilde Carducci, Mattia Bruni e Ambra Mancinelli, della Scuola primaria Torrione, e Vera Colagrande, dell’Istituto Santa Maria degli Angeli – Suore Micarelli.

