A Scanno cerimonia di firma del “Patto del Respiro”
dei Comuni che hanno aderito alla rete nazionale dei “Borghi del Respiro” per il 2026

L’incontro ha celebrato l’ingresso di nuove comunità nella rete dei Borghi del Respiro, portando il totale a 48 comuni aderenti.
La cerimonia si è svolta ieri a Scanno nella sala congressi dell’Hotel Miramonti. Prima della firma di accettazione del “Patto del Respiro”, da parte dei sindaci o loro rappresentanti, si è tenuta una tavola rotonda in cui il Presidente del Consiglio Direttivo dell’associazione nazionale “Borghi del Respiro”, Massimo Alesii, ha presentato le finalità e gli obiettivi del patto, istaurando un colloquio circolare con tutti i partecipanti, che hanno presentato il loro Comune.
Erano presenti  i Comuni di Orvinio (RI), Altopiano della Vigolana (TN) e San Donato Val Comino (FR), il sindaco di Scanno, il dott. prof. Salvatore D’Antonio, Presidente dell’Associazione Pazienti BPCO di Roma, il Presidente  dell’Ispra e il Presidente del Parco Sirente-Velino,
Giunto il momento della firma del patto sono intervenuti il Sindaco di Scanno, come padrone di casa, e il Presidente dell’Associazione Borghi del Respiro.
Gli interventi hanno sottolineato che il valore del progetto non è solo turistico o di branding, ma soprattutto di costruzione di un sistema di confronto e collaborazione tra comuni, amministratori e comunità locali.
È stato ribadito che per valorizzare davvero questi borghi serve investire in:
    •    risorse umane;
    •    sensibilizzazione delle comunità;
    •    buone pratiche condivise.
Si è richiamata l’importanza di recuperare l’identità dei paesi come luoghi vissuti, con attenzione a servizi, socialità, qualità dell’ambiente e transizione ecologica.
Scanno viene indicato come esempio di borgo con una forte tradizione di salute e soggiorno, da recuperare attraverso azioni concrete legate alla qualità dell’ambiente e alla pianificazione del verde. Si propone di fare dell’iniziativa un laboratorio annuale, da ripetere in prossimità del convegno di pneumologia, per aggiornarsi sui risultati e coinvolgere le comunità in un percorso scientifico e comunicativo. È stato annunciato anche un possibile progetto RAI di documentari, utile per aumentare la visibilità nazionale dell’iniziativa.
È stato letto un messaggio del vicepresidente onorario che richiama:
    •    il valore del contatto con la natura per il benessere umano;
    •    i benefici del verde sulla salute;
    •    il ruolo del progetto come promozione del turismo sostenibile e della qualità dell’aria.
Sono stati ringraziati i componenti del Consiglio Direttivo, del Comitato Scientifico e i partner accademici e istituzionali coinvolti.
La cerimonia ha ufficializzato la sottoscrizione del “Patto del Respiro” da parte dei comuni aderenti: Orvinio (RI), Altopiano della Vigolana (TN) e San Donato Val Comino (FR).
Le comunità si impegnano a:
    •    attuare nel proprio territorio azioni concrete a tutela delle emergenze naturalistiche e ambientali;
    •    promuovere il turismo sostenibile;
    •    diffondere le best practice dell’associazione;
    •    partecipare a un dialogo orizzontale con gli altri comuni della rete.
L’associazione si impegna a sua volta a:
    •    sostenere la diffusione delle informazioni sui comuni aderenti;
    •    pubblicare schede e contenuti sui propri canali e media;
    •    rafforzare il sistema di comunità e collaborazione reciproca.

La mattinata si è chiusa in un clima positivo, con soddisfazione per la crescita della rete, l’allargamento della “famiglia” dei Borghi del Respiro e la volontà condivisa di trasformare il progetto in un’esperienza concreta di collaborazione, salute ambientale e sviluppo sostenibile.