“Le filippiche del sindaco Tirabassi possono riempire un comunicato, ma non sostituiscono le risposte”

Quando si ricorre a comunicati stampa come quello del sindaco Tirabassi e della sua maggioranza più simili ad una arringa che a una risposta nel merito delle questioni sollevate,viene spontaneo ricordare  una delle più celebri favole di Fedro: la rana e il bue. La rana, per analogia, è il sindaco che, come l’anfibio della celebre favola,  continua a gonfiarsi nel tentativo di apparire più grande di ciò che è, salvo dimenticare che, la realtà, prima o poi, rimette ogni cosa nella giusta proporzione. Fedro ci insegna che la superbia e l'eccesso di autocompiacimento sono spesso cattivi consiglieri.
Perché prima ancora delle polemiche, resta una domanda di merito a cui il sindaco continua a non rispondere: perché, in una fase in cui si ridefinivano gli equilibri dell'AGIR dopo le elezioni amministrative che hanno interessato numerosi Comuni abruzzesi, Sulmona non è riuscita a ottenere una rappresentanza nel consiglio direttivo? È questo il punto politico che abbiamo posto e su cui continuiamo ad attendere una risposta. Tutto il resto appare come un tentativo di spostare l'attenzione dal tema centrale.
E poi arriva puntuale la parte più creativa del dibattito: le lezioni di coerenza. Fa sorridere sentir parlare di coerenza politica soprattutto quando arriva da chi ha una biografia politica piuttosto elastica, dove la coerenza è stata spesso interpretata come opzione, non come vincolo. E il riferimento non è tanto, e solo, ai singoli consiglieri della maggioranza, quanto piuttosto a chi ne detta la linea politica e oggi pretende di impartire lezioni.   Le filippiche possono riempire un comunicato, ma non sostituiscono le risposte.
Quelle restano ancora attese. Chi amministra ha il dovere di rispondere nel merito. Chi è all'opposizione ha il diritto e il dovere di porre domande. È così che funziona una democrazia matura. Con buona pace del sindaco Tirabassi e della sua maggioranza. 
Le minoranze a palazzo San Francesco