La replica del sindaco di Villalago al manifesto dei consiglieri di minoranza sulla RSA

In due fogli A4, affissi alla bacheca comunale di Piazza Celestino Lupi, il sindaco di Villalago ha risposto al manifesto 50X100 dei gruppo consiliare di minoranza. Al centro del dibattito vi è la paventata chiusura della RSA San Domenico per abbandono della società che attualmente la gestisce, che vorrebbe portare con sé anche le 16 quote convenzionate con la ASL di Avezzano-Sulmona-L’Aquila per la copertura delle spese sanitarie. La questione ha infiammato non solo i cittadini di Villalago, ma anche quelli di Scanno, che insieme hanno costituito un comitato di mobilitazione.
A Villalago il gruppo consiliare di minoranza lo scorso 16 Maggio con un pubblico manifesto ha cercato di “dare la sveglia” al sindaco Gatta perché convocasse un consiglio comunale congiunto, mettendo in evidenza ciò che, secondo il gruppo, è falso.
Ieri, 2 Giugno, è arrivata la risposta del sindaco alquanto piccata, per rintuzzare quello che, a sua volta, ritiene falso quanto scritto dai consiglieri di minoranza. Il contendere è in particolare sulle quote societarie che il Comune di Villalago aveva nella società che il sindaco ritiene essere state vendute (lo ha detto nell’assemblea popolare dello scorso 9 Marzo e prima ancora nel consiglio comunale del 28 Novembre del 2025 ), mentre per il gruppo di minoranza la vendita non è mai avvenuta.

Di seguito la risposta del Sindaco.

Chiacchiere da strategia della tensione
... sarà farina dell'ideologo del capogruppo di minoranza Silvani?

«La minoranza, ma soprattutto il capogruppo Silvani, pur di farsi notare e pur conoscendo (...si spera) le difficoltà più volte spiegate dal Sindaco, anche in consiglio comunale, e non avendo lui stesso la minima idea di quale potrebbe essere la soluzione, chiede sostegno ad un fantomatico "Comitato per la salvaguardia della RSA" che, tra l'altro, non ha nessuna competenza né tecnica né giuridica sull'argomento.
L'Amministrazione, fin dal primo momento si è attivata sulla questione cercando tutti i possibili contatti e intraprendendo ogni iniziativa utile a salvaguardare la struttura che da anni opera a Villalago, compresa la richiesta di audizione con la Giunta Regionale.
ll Sindaco Fernando Gatta guida una Amministrazione Comunale concreta che, al contrario di chi ha governato in passato, oggi sostenitori del Silvani, ha messo in gioco anche la possibilità di acquistare come Comune di Villalago l'edificio che ospita la RSA...non chiacchiere da palcoscenico ma fatti...diversamente da chi in precedenza l'ha depauperata.
Non è complicato comprendere che cosa è successo in passato, ma ahimè, c'è chi, come il capogruppo Silvani, fa finta di non capire, nonostante gli siano stati messi a disposizione tutti gli atti utili e richiesti da lui stesso; così come non è complicato capire il perché oggi l'Amministrazione comunale non ha la possibilità di un intervento diretto, condizionante ed eventualmente risolutivo.
Le bugie ai cittadini di Villalago le sta raccontando solo il gruppo di minoranza, forse meglio dire il capogruppo Silvani...e vi spieghiamo il perché:
Sulla vendita delle quote della società San Domenico, dove il Comune detiene il 25,65%, in sede di Consiglio Comunale del 28 aprile u.s. il Sindaco ha chiarito l'informazione data, spiegando che in realtà, seppure la Società sia ancora in vita e la quota del Comune risulti ancora in seno alla stessa, con l'atto di vendita del 2008 è stato venduto tutto il patrimonio della Soc. San Domenico cioè è stato venduto il fabbricato ed è stata passata la gestione ad un'altra società, estromettendo la società San Domenico srl e, di conseguenza, anche il Comune di Villalago da qualsiasi partecipazione attiva alla RSA.
Dovrebbe essere quindi chiaro a tutti, anche ai più sprovveduti, che se il valore del capitale è uguale a zero anche il valore della quota del Comune di Villalago è uguale a zero, tra l'altro di una società inattiva.
Il capogruppo Silvani dovrebbe pure sapere che del patrimonio dei Comuni è competente il Consiglio Comunale, cosa che invece non è accaduta per la vendita del patrimonio di cui stiamo parlando.Dall'ultimo bilancio presentato dalla Società San Domenico, quello al 31.12.2010, come chiaramente riportato nella relazione redatta dal commercialista incaricato e consegnata al Silvani, risulta quanto segue:
Patrimonio netto al 31.12.2010 pari a un attivo di €. 834.069,001. Nessun altro bilancio è stato presentato dal 31.12.2010 ad oggi
A questo punto la domanda la giriamo al Silvani, che tanto si vanta di dare del bugiardo al Sindaco: Che fine hanno fatto gli 834.069,00 €.? ...ma soprattutto se la società è rimasta inattiva dal 2010 dove sta la quota corrispondente al 25,65% del Comune di Villalago?
Altro che vendita delle quote...si chiama depauperamento del capitale, per non dire altro.
Sulla questione della liquidazione della San Domenico, altra falsificazione della realtà da parte del gruppo di minoranza di Silvani, il capogruppo dovrebbe sapere che il controllo sulle società partecipate dai comuni è esercitato dalla Corte dei Conti.
Ogni anno i Comuni sono chiamati alla ricognizione delle società partecipate e, nel nostro caso, anche per la San Domenico (oltre che per SACA e COGESA) già dal 2019 il Comune di Villalago ha dovuto disporre iniziative per la dismissione della San Domenico per inattività e per irreperibilità della sede sociale della Società, vicenda attenzionata dalla Corte dei Conti Regionale.
Nello specifico, la Corte dei Conti per l'Abruzzo con la delibera del 16 giugno 2021 cita l'inattività della Soc. San Domenico e, nella delibera del 29.11.2022, scrive:
l'Ente (il Comune) è tenuto ad adottare azioni finalizzate a sollecitare la conclusione della dismissione della partecipazione in San Domenico srl.
Sempre la Corte dei Conti, con la delibera del 13.11.2024, precisa:
- in merito alle dismissioni in itinere, questa Sezione evidenzia la necessità che ì processi di alienazione delle partecipazioni o di liquidazioni delle società vengano definiti e ultimati in modo efficace;
invita
- ad adottare azioni finalizzate a sollecitare la conclusione della procedura di dismissione della quota di partecipazione nella società San Domenico srl;
e dispone
- di inviare alla competente Procura Regionale della Corte dei Conti, ai fini dell'accertamento di eventuali profili di responsabilità amministrativa in riferimento ai fatti relativi alla società partecipata San Domenico srl rappresentati sugli organi partecipati.

Credo che adesso sia chiaro a tutti che il Sindaco non propone a suo piacimento la liquidazione e/o la dismissione delle quote e della Società San Domenico ma adotta le procedure sollecitate in più occasioni dalla stessa Corte dei Conti Regionale, che vigila sulle società partecipate dei Comuni.
Chi è allora il "bugiardo" al cospetto dei Villalaghesi?
Invitiamo il gruppo di minoranza, ma soprattutto il suo capogruppo Silvani, a non raccontare favole pur di far notare la sua presenza: il tempo delle mezze e false parlate è finito da un pezzo!
Usi invece una terminologia degna di rispetto, Villalago sta andando avanti alla grande e il tempo di progettiamo Villalago non è mai esistito...il Sindaco e tutto il gruppo di maggioranza stanno già da tempo .....costruendo Villalago.
Il nostro paese è in crescita, cosa evidente agli occhi di tutti!
Informazioni o meglio, giustificazioni, sulle vicende della RSA andrebbero chieste a chi faceva parte del consiglio di amministrazione della San Domenico srl...è chiaro Silvani???
Intanto noi continuiamo a lavorare per Villalago, non chiacchiere ma fatti concreti anche per la RSA e per i Villalaghesi.
L'Amministrazione Comunale riferirà sulla attuale delicata e compessa situazione della RSA, riportando con puntualità contatti ed azioni svolte anche al fine di trovare soluzioni efficaci.
Fernando Gatta -Sindaco».

Per completezza riportiamo anche il manifesto del gruppo consiliare di minoranza e la delibera consiliare del 28 Novembre 2025.