Il lunedì del direttore

Ad Amarena, mia concittadina e confidente: il Sindaco di Villalago invita il “Circolo Acli Scanno-Villalago” a cancellare  il nome di Villalago  

Sai Amarena, ho l’impressione che il nostro sindaco, a te caro per averti dato la cittadinanza onoraria, non sappia proprio tenere alto il ruolo assegnatogli dalla metà più due della popolazione. 
Oltre a non rispondere, dopo cinque mesi, alle richieste dell’associazione L’Atelier — che da sei anni organizza a Villalago “La notte bianca del libro” — ora, dopo il comitato per la difesa della RSA, prende di mira il Circolo Acli di Scanno e Villalago. 
Ieri è arrivata in redazione la notizia di una sua lettera, inviata proprio al “Circolo Acli Scanno - Villalago”, con la quale invita il suo presidente a togliere il nome di Villalago.
Amarena cara, non ti allarmare. Stai calma! Ora ne riporto integralmente il testo e poi mi dirai se ha fatto bene. 
Il Sindaco scrive:

Con la presente ci preme segnalare, come più volte fatto per le vie brevi, che il Circolo ACLI di Scanno utilizza impropriamente il nome di Villalago, riportato in tutte le occasioni e manifestazioni e, non da ultimo, sul mezzo che Voi utilizzate.
L'utilizzazione impropria nella denominazione del Circolo di Scanno in "SCANNO E VILLALAGO" deriva dalle circostanziate segnalazioni, più volte rappresentate, che le Vostre attività vengono svolte solo ed esclusivamente nel Comune di Scanno e MAI vi è stata occasione di poter condividere un qualsiasi evento nel Comune di Villalago. Ciò non è condivisibile nell'ottica della collaborazione reciproca per tutte le attività che il Comune di Scanno ed il Comune di Villalago mettono costantemente in campo, fatta eccezione delle Vostre attività che costantemente e negli anni escludono Villalago.
Non da ultimo, l'incontro di sabato ultimo scorso, di cui abbiamo sentito parlare solo ed esclusivamente dalla stampa e dal web, che ha visto coinvolte figure istituzionali del Governo. Il perdurare di tale vergognoso atteggiamento, che vede escludere in modo categorico ogni rappresentanza del Comune di Villalago e Villalago stessa dalle vostre iniziative, ha il sapore di una trama della peggiore specie.
Si precisa che non risultano agli atti di questo Comune atti di adozione reciproca per la costituzione di un circolo congiunto Scanno e Villalago.
Per quanto sopra e chiaramente rappresentato, La invitiamo formalmente ad adottare con celerità ogni determinazione per cancellare il nome del Comune di Villalago da qualsiasi atto, evento e qualsivoglia documento dove è riportato VILLALAGO, compresa la cancellazione della scritta sul vostro mezzo sociale. Nell'ipotesi in cui persisterà tale spiacevole situazione, darò mandato ai legali dell'Ente al fine di garantire l'immagine del Comune e dell'intera comunità.
Quanto dovuto. Il Sindaco, F.to Fernando Gatta


— Bene! Bravo!
— Ma che dici? Amarena! Evidentemente nemmeno tu conosci la normativa. Non esiste una legge che vieti a un ente privato di usare il toponimo di un paese o di una città per identificare la propria area geografica di appartenenza, purché il nome non crei conflitti con enti preesistenti o inganni i cittadini facendosi passare per un organo ufficiale del Comune. Essendo il Circolo Acli un’associazione costituita da anni, essa gode del diritto al nome e dell'uso consolidato della denominazione (Art. 7 del Codice Civile).
Il Sindaco nella lettera minaccia di dare mandato ai legali del Comune se persisterà tale spiacevole situazione “al fine di garantire l’immagine del Comune e dell’intera comunità”.
— Bene! Bravo!
— Amarena, ma che dici? Il circolo non svolge attività illegali o contrarie alla pubblica decenza che possano infangare direttamente il nome di Villalago. Non so dirti se abbia l’autorizzazione per l’uso dello stemma araldico del Comune; ma ammesso che non l’abbia, non merita certamente una denuncia.
— No! Per me vanno denunciati!
— Smettila, ti prego! Forse lo dici perché non sai quanto il Circolo Acli ha fatto per Villalago! Non è vero ciò che scrive il Sindaco, ossia che le attività “vengono svolte solo ed esclusivamente nel Comune di Scanno e MAI vi è stata occasione di poter condividere un qualsiasi evento nel Comune di Villalago”.
Basti citare la ristrutturazione del Mulino ad Acqua, costata fatica e soldi a un’associazione che vi ha lavorato grazie al volontariato di tanti associati; hanno curato in passato la festa di San Domenico; hanno portato avanti le tombolate, iniziate proprio dalla nostra associazione L’Atelier e, per non andare per le lunghe, collabora da cinque anni alla “Notte bianca del libro”.
Amarena, il nostro Sindaco, più che minacciare denunce, dovrebbe chiedersi perché le Acli si siano allontanate da Villalago, perché non sia stato invitato alla festa delle Acli, anziché liquidare la faccenda — secondo quanto scrive — come “una trama della peggiore specie”.
Quale trama, Amarena? Io non lo so. Dimmelo tu, che ora stai nel mondo della Verità.
Giorgio La Pira: Un buon sindaco è colui che fa della città la casa comune di tutti, dove nessuno si sente straniero e nessuno viene lasciato indietro.